di Maria Rosa Tomasello wROMA Erano certi di essere quarti, e prima di loro solo il Movimento associativo italiani all’estero, il Movimento sociale italiano e il Partito pirata, uno dei tre presenti nella coda dei «transennati» davanti al Viminale. Ma non è servito ai militanti di Beppe
Con il 34,9 per cento, è sempre quella di centrosinistra (Pd, Sel e Centro democratico) la coalizione in testa nelle intenzioni di voto, anche se in calo rispetto alle ultime rilevazioni. Segue quella di centrodestra con un distacco di quasi dieci punti percentuali (25,3%), ma che guadag
di Gabriele Rizzardi wROMA Una «grande coalizione» in caso di pareggio al Senato. Galvanizzato dall’inaspettato successo ottenuto dalla sua partecipazione a Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro che due sere fa è stato seguito da quasi 9 milioni di telespettatori con un 33,5
di Gabriele Rizzardi wROMA Una «grande coalizione» in caso di pareggio al Senato. Galvanizzato dall’inaspettato successo ottenuto dalla sua partecipazione a Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro che due sere fa è stato seguito da quasi 9 milioni di telespettatori con un 33,5
ROMA Non ci saranno altri senatori a vita targati Napolitano. Con l’investitura di Mario Monti del novembre 2011 il capo dello Stato chiuderà il settennato con un sobrio bilancio di nomine senatoriali: una sola, proprio quella del Professore, contro - ad esempio - la cinquina realizzata
VERSO LE ELEZIONI Sono un leghista limpido come neonato n Rispondo alla lettera apparsa con il titolo: "Ma l elettore lumbard ci crede ancora?" Prima di tutto dall’autore esigiamo un po’di rispetto, visto che chiude il suo scritto chiedendosi: "Come un onesto elettore leghista possa vota
di Maria Berlinguer wROMA L’Italia ha evitato il baratro ma il 2013 sarà ancora un anno «difficile» e soprattutto bisognerà vedere «quanta polvere è stata messa sotto al tappeto». E’ ancora duro il tono di Pier Luigi Bersani nei confronti del governo e di Mario Monti. Il segretario del P
ROMA Non ci saranno altri senatori a vita targati Napolitano. Con l’investitura di Mario Monti del novembre 2011 il capo dello Stato chiuderà il settennato con un sobrio bilancio di nomine senatoriali: una sola, proprio quella del Professore, contro - ad esempio - la cinquina realizzata
di Maria Rosa Tomasello wROMA Erano certi di essere quarti, e prima di loro solo il Movimento associativo italiani all’estero, il Movimento sociale italiano e il Partito pirata, uno dei tre presenti nella coda dei «transennati» davanti al Viminale. Ma non è servito ai militanti di Beppe
Con il 34,9 per cento, è sempre quella di centrosinistra (Pd, Sel e Centro democratico) la coalizione in testa nelle intenzioni di voto, anche se in calo rispetto alle ultime rilevazioni. Segue quella di centrodestra con un distacco di quasi dieci punti percentuali (25,3%), ma che guadag
di Maria Berlinguer wROMA L’Italia ha evitato il baratro ma il 2013 sarà ancora un anno «difficile» e soprattutto bisognerà vedere «quanta polvere è stata messa sotto al tappeto». E’ ancora duro il tono di Pier Luigi Bersani nei confronti del governo e di Mario Monti. Il segretario del P
di Maria Berlinguer wROMA L’Italia ha evitato il baratro ma il 2013 sarà ancora un anno «difficile» e soprattutto bisognerà vedere «quanta polvere è stata messa sotto al tappeto». E’ ancora duro il tono di Pier Luigi Bersani nei confronti del governo e di Mario Monti. Il segretario del P
VERSO LE ELEZIONI Sono un leghista limpido come neonato n Rispondo alla lettera apparsa con il titolo: "Ma l elettore lumbard ci crede ancora?" Prima di tutto dall’autore esigiamo un po’di rispetto, visto che chiude il suo scritto chiedendosi: "Come un onesto elettore leghista possa vota
di Maria Berlinguer wROMA Basta con «la retorica dell’agenda», nessuno di noi è Mandrake e comunque a palazzo Chigi va chi ha preso più voti. Pier Luigi Bersani dal salotto di Porta a Porta sfida Mario Monti e ammette che la salita in campo del Professore «per l’Italia non mi è sembrata
di Maria Rosa Tomasello wROMA Rispetto al passato cambiano i nomi (alcuni), ma il risultato no: la televisione tiene accesi i riflettori solo su alcuni protagonisti della politica e non garantisce a tutti una presenza adeguata all’interno dei telegiornali, provocando «diffusi squilibri».
di Maria Berlinguer wROMA Basta con «la retorica dell’agenda», nessuno di noi è Mandrake e comunque a palazzo Chigi va chi ha preso più voti. Pier Luigi Bersani dal salotto di Porta a Porta sfida Mario Monti e ammette che la salita in campo del Professore «per l’Italia non mi è sembrata
di Nicola Corda wROMA «Non sono trasformisti ma hanno scelto le idee». Le liste ancora non sono pronte ma Mario Monti deve prima di tutto difendere i suoi candidati dalle accuse di voltagabbana, specie per quelli che in politica non sono dei novizi. E c’è ancora grande tensione sulle lis
di Luca De Vito wMILANO Monti ha voluto a tutti i costi essere presente alla conferenza stampa di presentazione dei tre capilista per il Senato in Lombardia Mario Mauro, Pietro Ichino e Gabriele Albertini: un gesto simbolico, ma dal chiaro significato politico. È stata una sorta di bened
di Nicola Corda wROMA «Non sono trasformisti ma hanno scelto le idee». Le liste ancora non sono pronte ma Mario Monti deve prima di tutto difendere i suoi candidati dalle accuse di voltagabbana, specie per quelli che in politica non sono dei novizi. E c’è ancora grande tensione sulle lis
di Maria Rosa Tomasello wROMA Rispetto al passato cambiano i nomi (alcuni), ma il risultato no: la televisione tiene accesi i riflettori solo su alcuni protagonisti della politica e non garantisce a tutti una presenza adeguata all’interno dei telegiornali, provocando «diffusi squilibri».