Il 14 febbraio, alle 11, nuovo appuntamento del ciclo incontri “Italia 2024: Persone, Lavoro, Impresa”, la piattaforma di dialogo con i massimi esponenti del mondo delle istituzioni, della finanza e dell’impresa, promossa da PwC Italia e gruppo Gedi
Ieri la prima riunione a San Patrignano con Gaetano Quagliariello e Cateno De Luca
FRANCESCO MOSCATELLI
In Francia dopo l’ubriacatura del “Je suis Charlie” non pochi intellettuali e perfino un ex collaboratore del settimanale cominciano a dire pubblicamente che quei disegnatori, quei giornalisti «se la sono cercata». Identico il giudizio che una buona parte degli italiani esprime nei confron
In Francia dopo l’ubriacatura del “Je suis Charlie” non pochi intellettuali e perfino un ex collaboratore del settimanale cominciano a dire pubblicamente che quei disegnatori, quei giornalisti «se la sono cercata». Identico il giudizio che una buona parte degli italiani esprime nei confron
In Francia dopo l’ubriacatura del “Je suis Charlie” non pochi intellettuali e perfino un ex collaboratore del settimanale cominciano a dire pubblicamente che quei disegnatori, quei giornalisti «se la sono cercata». Identico il giudizio che una buona parte degli italiani esprime nei confron
di ANDREA SARUBBI La preoccupazione legittima della minoranza Pd, tra lo sciopero generale della Cgil di venerdì e l’assemblea nazionale di oggi, è quella di non sparire: se si votasse davvero a marzo, con qualsiasi legge elettorale, rischierebbe infatti di riportare in Parlamento solo qua
di ANDREA SARUBBI La preoccupazione legittima della minoranza Pd, tra lo sciopero generale della Cgil di venerdì e l’assemblea nazionale di oggi, è quella di non sparire: se si votasse davvero a marzo, con qualsiasi legge elettorale, rischierebbe infatti di riportare in Parlamento solo qua
di ANDREA SARUBBI La preoccupazione legittima della minoranza Pd, tra lo sciopero generale della Cgil di venerdì e l’assemblea nazionale di oggi, è quella di non sparire: se si votasse davvero a marzo, con qualsiasi legge elettorale, rischierebbe infatti di riportare in Parlamento solo qua
ROMA Jobs act, il premier incassa l’elogio di Manuel Barroso per la riforma «coraggiosa» e ribadisce che rispetto a quanto approvato al Senato mercoledì scorso, alla Camera non cambierà niente. A costo di dover di nuovo ricorrere alla fiducia. Ma la minoranza del Pd insiste nel chiedere mo
ROMA Jobs act, il premier incassa l’elogio di Manuel Barroso per la riforma «coraggiosa» e ribadisce che rispetto a quanto approvato al Senato mercoledì scorso, alla Camera non cambierà niente. A costo di dover di nuovo ricorrere alla fiducia. Ma la minoranza del Pd insiste nel chiedere mo
ROMA Jobs act, il premier incassa l’elogio di Manuel Barroso per la riforma «coraggiosa» e ribadisce che rispetto a quanto approvato al Senato mercoledì scorso, alla Camera non cambierà niente. A costo di dover di nuovo ricorrere alla fiducia. Ma la minoranza del Pd insiste nel chiedere mo
ROMA In comune hanno il desiderio di non sentirsi in alcun modo accomunati a Gianfranco Fini, l’ex leader di An che per primo osò ribellarsi a Silvio Berlusconi. Per il resto i «fittiani» seguaci dell’ex governatore della Puglia e gli «alfaniani» che hanno seguito l’ex delfino Angelino nel
ROMA In comune hanno il desiderio di non sentirsi in alcun modo accomunati a Gianfranco Fini, l’ex leader di An che per primo osò ribellarsi a Silvio Berlusconi. Per il resto i «fittiani» seguaci dell’ex governatore della Puglia e gli «alfaniani» che hanno seguito l’ex delfino Angelino nel
ROMA In comune hanno il desiderio di non sentirsi in alcun modo accomunati a Gianfranco Fini, l’ex leader di An che per primo osò ribellarsi a Silvio Berlusconi. Per il resto i «fittiani» seguaci dell’ex governatore della Puglia e gli «alfaniani» che hanno seguito l’ex delfino Angelino nel
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Grandi manovre sulla legge elettorale. L’Italicum è stato al centro di un lungo faccia a faccia tra il premier ed Angelino Alfano. Ma ci sono i piccoli partiti che vogliono fare sentire la propria voce: una decina di parlamentari centristi che appoggia la maggioranza si è riunita ieri
ROMA Grandi manovre sulla legge elettorale. L’Italicum è stato al centro di un lungo faccia a faccia tra il premier ed Angelino Alfano. Ma ci sono i piccoli partiti che vogliono fare sentire la propria voce: una decina di parlamentari centristi che appoggia la maggioranza si è riunita ieri
ROMA Grandi manovre sulla legge elettorale. L’Italicum è stato al centro di un lungo faccia a faccia tra il premier ed Angelino Alfano. Ma ci sono i piccoli partiti che vogliono fare sentire la propria voce: una decina di parlamentari centristi che appoggia la maggioranza si è riunita ieri