ROMA Quando il relitto del Norman Atlantic arriva nel porto di Brindisi dalle sue fiancate annerrite dal fuoco esce ancora fumo. Poi il traghetto trainato dai rimorchiatori dalle coste dell’Albania, dove si era arenato il 28 dicembre scorso, viene ormeggiato alla banchina di Costa Morena N
ROMA Quando il relitto del Norman Atlantic arriva nel porto di Brindisi dalle sue fiancate annerrite dal fuoco esce ancora fumo. Poi il traghetto trainato dai rimorchiatori dalle coste dell’Albania, dove si era arenato il 28 dicembre scorso, viene ormeggiato alla banchina di Costa Morena N
ROMA Quando il relitto del Norman Atlantic arriva nel porto di Brindisi dalle sue fiancate annerrite dal fuoco esce ancora fumo. Poi il traghetto trainato dai rimorchiatori dalle coste dell’Albania, dove si era arenato il 28 dicembre scorso, viene ormeggiato alla banchina di Costa Morena N
Attorno alle 16.30 di ieri rimorchiatore Marietta Barretta ha mollato gli ormeggi potendo finalmente contare su previsioni meteo marine confortanti nelle ore successive e ha dato il via alla navigazione verso Brindisi: agganciato al cavo assicurato a poppa c’è il Norman Atlantic, il relitt
Attorno alle 16.30 di ieri rimorchiatore Marietta Barretta ha mollato gli ormeggi potendo finalmente contare su previsioni meteo marine confortanti nelle ore successive e ha dato il via alla navigazione verso Brindisi: agganciato al cavo assicurato a poppa c’è il Norman Atlantic, il relitt
Attorno alle 16.30 di ieri rimorchiatore Marietta Barretta ha mollato gli ormeggi potendo finalmente contare su previsioni meteo marine confortanti nelle ore successive e ha dato il via alla navigazione verso Brindisi: agganciato al cavo assicurato a poppa c’è il Norman Atlantic, il relitt
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sono le 8 di domenica quando l’appello drammatico di «abbandonare la nave», lanciato dal comandante del traghetto italiano Norman Atlantic, in viaggio tra Igoumenitsa e Ancona con 478 persone a bordo, risuona nelle centrali delle Capitanerie di porto dell’Adria