Giannini: scuola senza più precari

di Annalisa D’Aprile wROMA La scuola è uno dei cavalli di battaglia del governo Renzi. E il premier decide di dimostrarlo nel giorno in cui la maggior parte degli studenti italiani torna in classe suggerendo ai suoi ministri di presentarsi negli istituti scolastici e mescolarsi con student

Giannini: scuola senza più precari

di Annalisa D’Aprile wROMA La scuola è uno dei cavalli di battaglia del governo Renzi. E il premier decide di dimostrarlo nel giorno in cui la maggior parte degli studenti italiani torna in classe suggerendo ai suoi ministri di presentarsi negli istituti scolastici e mescolarsi con student

L’articolo 18 spacca la maggioranza

di Maria Berlinguer wROMA Il Pd stoppa Angelino Alfano sull’articolo 18. È di nuovo scontro nella maggioranza sull’abolizione dell’articolo 18 (sui licenziamenti) che il Ncd vuole inserire nel decreto «Sblocca Italia» di fine agosto. In un’intervista a Repubblica il ministro dell’Interno c

L’articolo 18 spacca la maggioranza

di Maria Berlinguer wROMA Il Pd stoppa Angelino Alfano sull’articolo 18. È di nuovo scontro nella maggioranza sull’abolizione dell’articolo 18 (sui licenziamenti) che il Ncd vuole inserire nel decreto «Sblocca Italia» di fine agosto. In un’intervista a Repubblica il ministro dell’Interno c

L’articolo 18 spacca la maggioranza

di Maria Berlinguer wROMA Il Pd stoppa Angelino Alfano sull’articolo 18. È di nuovo scontro nella maggioranza sull’abolizione dell’articolo 18 (sui licenziamenti) che il Ncd vuole inserire nel decreto «Sblocca Italia» di fine agosto. In un’intervista a Repubblica il ministro dell’Interno c

Licenziamenti, divisa la maggioranza

Superare l’articolo 18 per incentivare le nuove assunzioni. Ma anche non toccarlo, per non creare “apartheid” dei diritti per i giovani e non infiammare, inutilmente, il clima politico. Le regole sui licenziamenti rischiano di essere al centro di un nuovo autunno caldo, quando alla ripresa

P.a, approvato il decreto Madia

ROMA La riforma della Pubblica Amministrazione incassa il via libera definitivo del Parlamento. Il decreto è «legge», twittano il premier Matteo Renzi e il ministro P.a, Marianna Madia. Entrambi rilanciano, puntando sulla delega, definita dal ministro «il cuore» dell’operazione di rinnovam

P.a, approvato il decreto Madia

ROMA La riforma della Pubblica Amministrazione incassa il via libera definitivo del Parlamento. Il decreto è «legge», twittano il premier Matteo Renzi e il ministro P.a, Marianna Madia. Entrambi rilanciano, puntando sulla delega, definita dal ministro «il cuore» dell’operazione di rinnovam

P.a, approvato il decreto Madia

ROMA La riforma della Pubblica Amministrazione incassa il via libera definitivo del Parlamento. Il decreto è «legge», twittano il premier Matteo Renzi e il ministro P.a, Marianna Madia. Entrambi rilanciano, puntando sulla delega, definita dal ministro «il cuore» dell’operazione di rinnovam

“Sì” del Senato al decreto Madia

ROMA Incassa anche la fiducia del Senato il “primo tassello” di riforma della macchina dello Stato. Così il ministro della P.a., Marianna Madia, definisce il decreto legge sulla Pubblica amministrazione. Un sì, quello del Senato, che però ha avuto un suo costo: nel passaggio a Palazzo Mada

“Sì” del Senato al decreto Madia

ROMA Incassa anche la fiducia del Senato il “primo tassello” di riforma della macchina dello Stato. Così il ministro della P.a., Marianna Madia, definisce il decreto legge sulla Pubblica amministrazione. Un sì, quello del Senato, che però ha avuto un suo costo: nel passaggio a Palazzo Mada

“Sì” del Senato al decreto Madia

ROMA Incassa anche la fiducia del Senato il “primo tassello” di riforma della macchina dello Stato. Così il ministro della P.a., Marianna Madia, definisce il decreto legge sulla Pubblica amministrazione. Un sì, quello del Senato, che però ha avuto un suo costo: nel passaggio a Palazzo Mada

Marcia indietro sulle pensioni pubbliche

di Maria Berlinguer wROMA Marcia indietro del governo sugli esodati della scuola e sull’uscita obbligatoria dei professori universitari a 68 anni. E marcia indietro anche sullo svecchiamento della Pubblica amministrazione con uno stop al ricambio generazionale, almeno per ora. Non ci sono

Marcia indietro sulle pensioni pubbliche

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