ISOLA DEL GIGLIO Il sollievo dell’isola ha il volto di Maria Sargentini, la presidente dell’Osservatorio tecnico che per due anni e mezzo ha sorvegliato, per conto dello Stato, sul recupero della Concordia. È lei che esce in barca con don Leonardo, il parroco del Giglio, chiamato dai marin
Accordi positivi e risultati rapidi. Avete sempre la possibilità di realizzare anche qualche progetto particolare; l’energia non vi manca di certo. Più audacia in ogni cosa.
ISOLA DEL GIGLIO Il sollievo dell’isola ha il volto di Maria Sargentini, la presidente dell’Osservatorio tecnico che per due anni e mezzo ha sorvegliato, per conto dello Stato, sul recupero della Concordia. È lei che esce in barca con don Leonardo, il parroco del Giglio, chiamato dai marin
GROSSETO I lavori continuano giorno e notte, ma non si vede. Da lunedì la Concordia è ferma là. Galleggia ed è saldamente ancorata a 30 metri dallo scoglio dove si incagliò il 13 gennaio 2012. Sotto e attorno è un continuo stendere cavi e agganciare cassoni, ma l'unico risultato visibile,
GROSSETO I lavori continuano giorno e notte, ma non si vede. Da lunedì la Concordia è ferma là. Galleggia ed è saldamente ancorata a 30 metri dallo scoglio dove si incagliò il 13 gennaio 2012. Sotto e attorno è un continuo stendere cavi e agganciare cassoni, ma l'unico risultato visibile,
GROSSETO I lavori continuano giorno e notte, ma non si vede. Da lunedì la Concordia è ferma là. Galleggia ed è saldamente ancorata a 30 metri dallo scoglio dove si incagliò il 13 gennaio 2012. Sotto e attorno è un continuo stendere cavi e agganciare cassoni, ma l'unico risultato visibile,
di Antonio Valentini wROMA L’ottimismo della volontà e la fiducia nell’ingegneria. Sono questi gli ingredienti di un’impresa mai tentata prima, quella di far ruotare e rimettere in assetto verticale la Costa Concordia, naufragata all’Isola del Giglio la sera del 13 gennaio 2012. Il progett
di Antonio Valentini wROMA L’ottimismo della volontà e la fiducia nell’ingegneria. Sono questi gli ingredienti di un’impresa mai tentata prima, quella di far ruotare e rimettere in assetto verticale la Costa Concordia, naufragata all’Isola del Giglio la sera del 13 gennaio 2012. Il progett
di Antonio Valentini wROMA L’ottimismo della volontà e la fiducia nell’ingegneria. Sono questi gli ingredienti di un’impresa mai tentata prima, quella di far ruotare e rimettere in assetto verticale la Costa Concordia, naufragata all’Isola del Giglio la sera del 13 gennaio 2012. Il progett
di Natalia Andreani wROMA «Convocheremo il commissario Gabrielli per ascoltarlo e avere chiarimenti sulla situazione al Giglio». Ermete Realacci, deputato Pd e presidente della commissione Ambiente e Territorio della Camera, non nasconde la preoccupazione per i destini della Costa Concordi
di Natalia Andreani wROMA «Convocheremo il commissario Gabrielli per ascoltarlo e avere chiarimenti sulla situazione al Giglio». Ermete Realacci, deputato Pd e presidente della commissione Ambiente e Territorio della Camera, non nasconde la preoccupazione per i destini della Costa Concordi
di Natalia Andreani wROMA «Convocheremo il commissario Gabrielli per ascoltarlo e avere chiarimenti sulla situazione al Giglio». Ermete Realacci, deputato Pd e presidente della commissione Ambiente e Territorio della Camera, non nasconde la preoccupazione per i destini della Costa Concordi
di Natalia Andreani winviata all’ISOLA DEL GIGLIO E' una piccola cittadella galleggiante quella che sorge attorno al relitto della Costa Concordia un anno dopo il naufragio nelle acque del Giglio. Gru e piattaforme affiancano il gigante sdraiato sul fianco di dritta in un andirivieni di
di Natalia Andreani winviata all’ISOLA DEL GIGLIO E' una piccola cittadella galleggiante quella che sorge attorno al relitto della Costa Concordia un anno dopo il naufragio nelle acque del Giglio. Gru e piattaforme affiancano il gigante sdraiato sul fianco di dritta in un andirivieni di