Giubileo 2025, il Papa: “Aprirò una Porta santa in carcere”

Francesco in San Pietro presiede la consegna e la lettura della Bolla di indizione dell’Anno dedicato alla “speranza”. Tra i temi pace, denatalità, pena di morte, giovani, anziani, malati, migranti. “L’accoglienza si accompagni con la responsabilità, affinché a nessuno sia negato il diritto di un futuro migliore”. Condonare “i debiti di Paesi che mai potrebbero ripagarli”. Il Pontefice chiede ai governi “amnistie”

domenico agasso

Ultima messa dell'anno in Duomo a Pavia col vescovo

Foto Oggi monsignor Corrado Sanguineti, ha presieduto il solenne Pontificale con il canto del “Te Deum”. Lunedì primo gennaio, (solennità di Maria santissima Madre di Dio e giornata mondiale della Pace), il vescovo presiederà il solenne Pontificale con il canto del “Veni Creator” sempre alle ore 17; le altre messe in cattedrale sono previste per le ore 9, 11, 16.30 (Vespri Capitolari) e 19. Venerdì 5 gennaio le messe sono previste per le ore 7.30, 11, 17 e 19 con alle 16.30 i primi Vespri dell’Epifania del Signore. Infine sabato 6 gennaio, Epifania del Signore, il vescovo celebrerà il pontificale delle ore 17 con le messe alle 9, alle 11 e alle 16.30.

Papa Francesco: a Roma non basta la “grande bellezza”, sia più vivibile con decoro e funzionalità nella vita feriale

Il Pontefice al Te Deum di ringraziamento per l’anno che sta per concludersi guarda al Giubileo 2025. Davanti al sindaco Gualtieri dice: preparare la Città a essere «più accogliente per tutti. Il fascino del centro storico è perenne e universale, ma bisogna che possano goderlo anche le persone anziane o con disabilità motoria»

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