VENEZIA Torna libero il sindaco Giorgio Orsoni e riprende possesso del suo studio in Municipio. Non perde l’aplomb l’amministratore del centrosinistra coinvolto nell’inchiesta Mose, ma usa parole che pesano nella sua prima uscita dopo una settimana passata ai domiciliari con l’accusa di av
VENEZIA Torna libero il sindaco Giorgio Orsoni e riprende possesso del suo studio in Municipio. Non perde l’aplomb l’amministratore del centrosinistra coinvolto nell’inchiesta Mose, ma usa parole che pesano nella sua prima uscita dopo una settimana passata ai domiciliari con l’accusa di av
VENEZIA Torna libero il sindaco Giorgio Orsoni e riprende possesso del suo studio in Municipio. Non perde l’aplomb l’amministratore del centrosinistra coinvolto nell’inchiesta Mose, ma usa parole che pesano nella sua prima uscita dopo una settimana passata ai domiciliari con l’accusa di av
Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha avuto una conversazione telefonica con il leader del Cremlino Vladimir Putin, per illustrargli il suo piano per risolvere la crisi a est e nel sud dell’Ucraina. Ma sul campo la situazione resta carica di tensione. I ribelli dell’ autoproclamata Rep
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d