FERRERA Concorso di poesia alla festra patronale Tutto pronto per la festa patronale di San Giovanni Battista. Sabato, alle 17.30, a palazzo Strada premiazione del concorso di poesia “Ottavio Nipoti” a cura della biblioteca comunale. Nel giardino della scuola elementare esibizione della sc
TORTONA Morire di leucemia a soli diciassette anni. E’ accaduto ad una ragazza tortonese, Giovanna Pellegrino, conosciuta da tutti come “Giovy”. Era malata di leucemia da circa un anno e mezzo e il suo cuore ha smetto di battere domenica mattina, alle nove, all’ospedale Regina Margherita d
TORTONA Morire di leucemia a soli diciassette anni. E’ accaduto ad una ragazza tortonese, Giovanna Pellegrino, conosciuta da tutti come “Giovy”. Era malata di leucemia da circa un anno e mezzo e il suo cuore ha smetto di battere domenica mattina, alle nove, all’ospedale Regina Margherita d
di Luca Simeone wPAVIA Lorenzo Degeri è stato dimesso ieri pomeriggio attorno alle 14 dal Cto Regina Margherita di Torino. La Tac alla quale è stato sottoposto il centrocampista del Pavia dopo il violentissimo scontro fortuito con Padoin, nell’amichevole giocata giovedì con la Juventus, ha
di Luca Simeone wPAVIA Lorenzo Degeri è stato dimesso ieri pomeriggio attorno alle 14 dal Cto Regina Margherita di Torino. La Tac alla quale è stato sottoposto il centrocampista del Pavia dopo il violentissimo scontro fortuito con Padoin, nell’amichevole giocata giovedì con la Juventus, ha
TORINO Non sopportava più di sentirlo piangere e, per farlo smettere, lo ha scosso con una violenza tale da procuragli una emorragia cerebrale. Ha rischiato di morire un neonato, ricoverato da un mese all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino dopo che il padre, indagato per lesion
TORINO Non sopportava più di sentirlo piangere e, per farlo smettere, lo ha scosso con una violenza tale da procuragli una emorragia cerebrale. Ha rischiato di morire un neonato, ricoverato da un mese all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino dopo che il padre, indagato per lesion
TORINO I genitori del piccolo Elia G., il bimbo di 8 mesi morto a Torino dopo essersi sentito male in un rifugio in Valle d’Aosta a circa 3mila metri di quota, sono convinti che il loro figlio sia rimasto soffocato dal sacco a pelo in cui lo avevano messo a dormire. «Se invece del sacco a
TORINO I genitori del piccolo Elia G., il bimbo di 8 mesi morto a Torino dopo essersi sentito male in un rifugio in Valle d’Aosta a circa 3mila metri di quota, sono convinti che il loro figlio sia rimasto soffocato dal sacco a pelo in cui lo avevano messo a dormire. «Se invece del sacco a
toro 21/4 - 20/5
TORINO I genitori del piccolo Elia G., il bimbo di 8 mesi morto a Torino dopo essersi sentito male in un rifugio in Valle d’Aosta a circa 3mila metri di quota, sono convinti che il loro figlio sia rimasto soffocato dal sacco a pelo in cui lo avevano messo a dormire. «Se invece del sacco a
di Cinzia Lucchelli wROMA Si è sentito male quando si trovava, portato dai genitori, a 3.000 metri di altezza. Stremato da quattro infarti, il piccolo cuore si è fermato definitivamente nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Aveva solo otto mesi. La famiglia, torinese, aveva scelto il rifug
di Cinzia Lucchelli wROMA Si è sentito male quando si trovava, portato dai genitori, a 3.000 metri di altezza. Stremato da quattro infarti, il piccolo cuore si è fermato definitivamente nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Aveva solo otto mesi. La famiglia, torinese, aveva scelto il rifug
di Cinzia Lucchelli wROMA Si è sentito male quando si trovava, portato dai genitori, a 3.000 metri di altezza. Stremato da quattro infarti, il piccolo cuore si è fermato definitivamente nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Aveva solo otto mesi. La famiglia, torinese, aveva scelto il rifug