PAVIA Quest’anno i pavesi festeggeranno San Siro socchiudendo gli occhi, aguzzando gli orecchi e - tesi, zittissimi - aspettando l’attacco del “Va’ pensiero” (poi chissà se riusciranno a trattenere la voglia di potersi unire, almeno a bocca chiusa, al coro). “Nabucco”, il primo dei capolav
PAVIA Quest’anno i pavesi festeggeranno San Siro socchiudendo gli occhi, aguzzando gli orecchi e - tesi, zittissimi - aspettando l’attacco del “Va’ pensiero” (poi chissà se riusciranno a trattenere la voglia di potersi unire, almeno a bocca chiusa, al coro). “Nabucco”, il primo dei capolav
PAVIA Quest’anno i pavesi festeggeranno San Siro socchiudendo gli occhi, aguzzando gli orecchi e - tesi, zittissimi - aspettando l’attacco del “Va’ pensiero” (poi chissà se riusciranno a trattenere la voglia di potersi unire, almeno a bocca chiusa, al coro). “Nabucco”, il primo dei capolav