Da Torino a Palermo sempre più spesso i rampolli dopo anni di omicidi e narcotraffico scelgono di pentirsi e collaborare. Lo stragista del Gargano: «Sogno un futuro per mio figlio»
Riccardo Arena, Giuseppe Legato
Mentre continuano le ricerche di Marco Raduano, che si è calato dal muro di cinta del penitenziario con delle lenzuola annodate il 25 febbraio scorso, sono stati arrestati la moglie di un recluso e un agente penitenziario
il casoNUOROUna fuga rocambolesca, ma studiata nei minimi dettagli. Da quello che emerge sull'evasione dal carcere di Nuoro di Marco Raduano, il detenuto pugliese di 39 anni, boss della mafia garganica che scontava la sua pena a 19 anni di reclusione, il fuggitivo è stato abile a sfruttare l'occasio
il casoDue ore di «buco». Due ore nelle quali Marco Raduano, il detenuto pugliese di 39 anni esponente di spicco della mafia garganica evaso ieri sera dal carcere nuorese di Badu 'e Carros, è riuscito ad allontanarsi e forse a nascondersi, magari con l'aiuto di qualcuno all'esterno dell'istituto pen
Nuoro, Marco Raduano era detenuto nel penitenziario dove sono passati i più pericolosi mafiosi e criminali della storia
PIERANGELO SAPEGNO
Marco Raduano, classe 1984, era in regime di 416 bis per omicidio, violazione legge armi e altri reati. Il Mandato per le ispezioni affidato al Provveditore regionale della Sardegna