In Questura a Milano undici esperti tra periti e consulenti di parte. Tra le ipotesi al vaglio anche la presenza sulla scena del crimine di una persona non ancora identificata che avrebbe aiutato l’assassino
Nuova fase investigativa quasi 18 anni dopo l’omicidio di Chiara Poggi
GARLASCO. Due scatoloni con all’interno prove che potrebbero riscrivere la storia dell’uccisione di Chiara Poggi avvenuta il 13 agosto 2007. Sono quelli che verranno ritirati oggi in due momenti diversi dai periti nominati del Gip di Pavia che dovranno poi analizzarli in contradditorio con le par...
S.Bar.
Sessanta giorni per ricostruire la dinamica del delitto a partire dalla posizione delle tracce di sangue come riportate sui documenti
Redazione
garlasco Estendere i prelievi di Dna ai tecnici che hanno già analizzato i reperti che riguardano l'omicidio di Chiara Poggi. È la proposta di Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi, in vista dell'incidente probatorio disposto dalla gip di Pavia nella nuova inchiesta in...
La difesa di Sempio non chiederà altri prelievi del Dna. Il memoriale del nipote di chi ricattò don Gregorio: «Sesso a pagamento alla Bozzola, sul delitto solo ipotesi»
Maria Fiore
L’inchiesta si allarga valutando altre nuove piste
GARLASCO. L'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, allora affidata alla Procura di Vigevano, poi soppressa, ebbe una genesi travagliata anche se portò, dopo due assoluzioni e l'annullamento di queste dalla Cassazione, alla condanna di Alberto Stati. Lacune e omissioni di inquirenti e investigat...
I Ris: nel 2007 ci fu tentativo trovare Dna impronta 33
Maria Fiore
Lo studio dei tabulati per riscrivere l’orario dell’omicidio. Ma di queste chiamate e sms non c’è traccia nei verbali del 2007
Oltre a Sempio, verrà prelevato il Dna ad altre persone, all’epoca adolescenti, che frequentavano la casa di Chiara Poggi. E il fratello della vittima, ai carabinieri, ora racconta nuovi particolari
A 18 anni dall’omicidio, l’analisi delle impronte e la genetica formano la mappa della nuova indagine. Le investigazioni smentiscono quanto finora costruito in uno scontro crescente tra esperti e divise
Delitto di Garlasco: gli inquirenti potrebbero chiedere a Stasi di ricostruire l’ultima sera trascorsa con Chiara. Per Andrea probabili domande sul tagliando del parcheggio e le impronte di scarpe nella villa
Maria Fiore
Delitto di Garlasco, i personaggi della nuova inchiesta. 18 anni dopo quelli della “comitiva” si sono costruiti una vita lontana dalla tragedia: chi fa l’avvocato, chi la food blogger. E chi il frate
Maria Fiore
Delitto di Garlasco: tutti (torna in scena anche il nome di Panzarasa) frequentavano la casa di Chiara, il giudice dà il via al confronto genetico
Maria Fiore
Sono undici le persone coinvolte nell’incidente probatorio. Esclusa la famiglia Poggi. L’obiettivo è confermare il quadro contro Andrea Sempio: martedì l’interrogatorio dai pm
Rientrano tra i frequentatori della villetta di via Pascoli a cui sarà prelevato il Dna, in vista degli accertamenti previsti per l’incidente probatorio
È il nome a sorpresa tirato in ballo nella riapertura dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto 18 anni fa. Oggi Panzarasa è un noto avvocato: oltre a lui gli inquirenti hanno acceso un faro su Sempio (unico indagato) i suoi amici Mattia Capra e Roberto Freddi e le sorelle Cappa
Nessuno di loro è indagato, gli esiti saranno discussi in un’udienza fissata il 24 ottobre
Oggi la nuova udienza davanti alla Gip Garlaschelli, dal 17 giugno i periti dovranno confrontare il materiale raccolto con il campione biologico trovato sotto le unghie della vittima e fare accertamenti sui reperti recuperati
Maria Fiore