di Davide Casarotto Da Singapore al Giappone con il mercato piloti in fermento. Anche a Suzuka a correre veloci, ancora prima che scaldino i motori le monoposto, sono le voci nel paddock. Con la situazione precaria nel box della Ferrari che vede Fernando Alonso, al di là delle smentite for
di Andrea Gabbi Ne avevamo dato conto due settimane fa e ora la cosa rischia di prendere seriamente corpo. L’addio di Fernando Alonso alla Ferrari poteva anche essere la classica sparata di metà stagione. Invece no: comunque vada a finire, la spaccatura tra l’asturiano e la Ferrari c’è ed
ROMA Il Gp del Giappone di domenica 5 a Suzuka, su un circuito vero e non cittadino come Singapore, dirà se la Ferrari è migliorata arrivando ai livelli della Red Bull, seconda forza della F1 dopo l'inarrivabile Mercedes. Gli uomini in rosso volano verso il Paese del Sol Levante con un piz
ROMA Il Gp del Giappone di domenica 5 a Suzuka, su un circuito vero e non cittadino come Singapore, dirà se la Ferrari è migliorata arrivando ai livelli della Red Bull, seconda forza della F1 dopo l'inarrivabile Mercedes. Gli uomini in rosso volano verso il Paese del Sol Levante con un piz
ROMA Il Gp del Giappone di domenica 5 a Suzuka, su un circuito vero e non cittadino come Singapore, dirà se la Ferrari è migliorata arrivando ai livelli della Red Bull, seconda forza della F1 dopo l'inarrivabile Mercedes. Gli uomini in rosso volano verso il Paese del Sol Levante con un piz
di Andrea Gabbi Il Mondiale è nel vivo, ma il Circus ha la testa da un’altra parte. Quello che sta accadendo nell’universo Ferrari ha del clamoroso e potrebbe portare a un nuovo assetto generale delle quattro ruote. L’addio di Luca Cordero di Montezemolo, l’arrivo di Sergio Marchionne. E p
di MAURO TEDESCHINI Non si sono mai amati, Luca di Montezemolo e Sergio Marchionne. La loro è stata una convivenza difficile fin dall’inizio, quando dieci anni furono chiamati al capezzale della Fiat rimasta orfana di Umberto Agnelli: il primo come presidente, il secondo come amministrator
di MAURO TEDESCHINI Non si sono mai amati, Luca di Montezemolo e Sergio Marchionne. La loro è stata una convivenza difficile fin dall’inizio, quando dieci anni furono chiamati al capezzale della Fiat rimasta orfana di Umberto Agnelli: il primo come presidente, il secondo come amministrator
di MAURO TEDESCHINI Non si sono mai amati, Luca di Montezemolo e Sergio Marchionne. La loro è stata una convivenza difficile fin dall’inizio, quando dieci anni furono chiamati al capezzale della Fiat rimasta orfana di Umberto Agnelli: il primo come presidente, il secondo come amministrator
MONZA Un terremoto ai vertici e un flop in pista. Passerà alla storia della Ferrari ma non come un'impresa questo Gp di Monza, destinato a segnare uno spartiacque per l'avvertimento del presidente della Fiat Sergio Marchionne. La sostituzione del presidente della Rossa Luca Cordero di Mont
MONZA «A marzo ho dato la mia disponibilità alla Ferrari per altri tre anni». Con questa dichiarazione Luca Cordero di Montezemolo prova a fare chiarezza sul proprio destino, tema che a Monza sta facendo discutere più della rivalità in Mercedes o delle chance di Alonso e Raikkonen o dell’e
MONZA «A marzo ho dato la mia disponibilità alla Ferrari per altri tre anni». Con questa dichiarazione Luca Cordero di Montezemolo prova a fare chiarezza sul proprio destino, tema che a Monza sta facendo discutere più della rivalità in Mercedes o delle chance di Alonso e Raikkonen o dell’e
MONZA «A marzo ho dato la mia disponibilità alla Ferrari per altri tre anni». Con questa dichiarazione Luca Cordero di Montezemolo prova a fare chiarezza sul proprio destino, tema che a Monza sta facendo discutere più della rivalità in Mercedes o delle chance di Alonso e Raikkonen o dell’e
BUDAPEST (Ungheria) Il secondo podio stagionale della Ferrari è arrivato all'undicesima gara, a oltre metà stagione, un risultato insoddisfacente per un team di prima fila, ma il mezzo successo di Fernando Alonso a Budapest è stato accolto con soddisfazione sia a Maranello sia dai tifosi.
BUDAPEST (Ungheria) Il secondo podio stagionale della Ferrari è arrivato all'undicesima gara, a oltre metà stagione, un risultato insoddisfacente per un team di prima fila, ma il mezzo successo di Fernando Alonso a Budapest è stato accolto con soddisfazione sia a Maranello sia dai tifosi.
di Andrea Gabbi Il Gp d’Ungheria, ovvero la gara che nel recente passato ha sempre segnato il campionato, nel bene e nel male. Un’appuntamento cruciale nell’economia del Mondiale, il probabile trampolino di lancio per la conquista dell’iride per Nico Rosberg. Il talento tedesco ha definiti
di Davide Casarotto Dopo la Germania, l’Ungheria: in due settimane due Gran premi. Quello di Budapest è l’ultimo sforzo prima della pausa estiva e in casa Ferrari la situazione è difficile: le Mercedes, che dominano il campionato, sono lontane e ora la Rossa rischia di subire, oltre alla R
di Alessandro Taraschi Benvenuti nel salotto Mercedes. Quale soggiorno migliore per celebrare una prima metà di campionato in cui a illuminare la tavolozza dei colori del Circus è stato solo l’argento? La monopolista 2014 della Formula 1 è pronta a ricevere a Hockenheim sulla “pista di cas
MONTECARLO (Monaco) Dopo una pole al veleno, Nico Rosberg sul circuito di Monaco si è preso anche la vittoria, bissando il successo del 2013 e - soprattutto - ha ritrovato la testa del Mondiale piloti ai danni del compagno di team Lewis Hamilton, secondo sul traguardo e superato di quattro
ROMA A Fernando Alonso serviva una iniezione di fiducia e così è stato. Ai mal di pancia esternati a Monaco, sono seguiti gli attestati di stima della scuderia da Luca di Montezemolo che in un attimo ha spazzato via i rumours che davano il pilota delle Asturie sulla strada di un ritorno al