di Luca De Vito wMILANO Oltre due milioni di euro. A tanto ammonterebbe il giro di presunte mazzette che la “cupola” chiedeva agli imprenditori per assegnare gli appalti di Expo e Sogin. Una cifra quantificata per la prima volta da Sergio Cattozzo, ex esponente dell’Udc e tra gli indagati,
Avrete la tendenza ad accentrare in mano vostra gran parte del lavoro. Fatelo, ma fate attenzione a non ferire l'amor proprio di chi collabora con voi. Accettate un invito.
di Maria Berlinguer wROMA «Sono voci dell’aldilà, non replico neanche, uno dei più grandi evasori dà dell’evasore a me? È fantastico». Così Beppe Grillo, il giorno dopo il successo del suo show da Bruno Vespa, respinge le durissime accuse di Silvio Berlusconi che in tv gli ha dato dell’ass
di Paolo Sacredo wROMA Vittima di una sorta di macchina del fango. Il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano fino a settembre scorso, è convinto che nei suoi confronti sia stato ordito un pesante complotto. E l’ennesimo indizio di questo sospetto lo ha avuto ieri, quando
MILANO La presunta «cupola degli appalti» sarebbe riuscita ad inserirsi anche nei lavori per la cosiddetta “Piastra” dell’Expo, l’appalto più rilevante aggiudicato per 149 milioni di euro e giunto ormai ad oltre il 50% di realizzazione. A quell’infrastruttura, che è la piattaforma di base
MILANO La presunta «cupola degli appalti» sarebbe riuscita ad inserirsi anche nei lavori per la cosiddetta “Piastra” dell’Expo, l’appalto più rilevante aggiudicato per 149 milioni di euro e giunto ormai ad oltre il 50% di realizzazione. A quell’infrastruttura, che è la piattaforma di base
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’inchiesta sul giro di tangenti sull’Expo e la sanità in Lombardia, si allarga. Un altro pool di magistrati si mette a lavoro. La procura regionale della Corte dei Conti ha avviato un indagine per accertare il possibile danno erariale nella gestione delle gare
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’inchiesta sul giro di tangenti sull’Expo e la sanità in Lombardia, si allarga. Un altro pool di magistrati si mette a lavoro. La procura regionale della Corte dei Conti ha avviato un indagine per accertare il possibile danno erariale nella gestione delle gare
di Fiammetta Cupellaro wROMA Per nove ore ha ricostruito davanti ai magistrati il sistema che la «cupola delle tangenti» aveva organizzato per mettere le mani sui cantieri dell’Expo e la sanità in Lombardia. Enrico Maltauro, l’imprenditore vicentino già finito nella Tangentopoli di 22 anni
di Fiammetta Cupellaro wROMA Per nove ore ha ricostruito davanti ai magistrati il sistema che la «cupola delle tangenti» aveva organizzato per mettere le mani sui cantieri dell’Expo e la sanità in Lombardia. Enrico Maltauro, l’imprenditore vicentino già finito nella Tangentopoli di 22 anni
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’Expo, non si ferma, nonostante l’inchiesta sulle tangenti e gli appalti truccati. Non ha dubbi il premier Matteo Renzi oggi a Milano per rilanciare la più importante «vetrina» internazionale per l’Italia. Ad accoglierlo una città che, nel giro di pochi giorni
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’Expo, non si ferma, nonostante l’inchiesta sulle tangenti e gli appalti truccati. Non ha dubbi il premier Matteo Renzi oggi a Milano per rilanciare la più importante «vetrina» internazionale per l’Italia. Ad accoglierlo una città che, nel giro di pochi giorni
di Fiammetta Cupellaro wROMA La nuova Tangentopoli ha colpito al cuore l’organizzazione dell’Expo che aprirà tra meno di un anno. E ora è una corsa contro il tempo. Sarebbe stato proprio il ritardo accumulato nell’apertura dei cantieri, secondo la magistratura, ad aver consentito all’organ
PAVIA Pavia come arrivo ma anche come punto di partenza dell’inchiesta. Lo ha spiegato ieri Ilda Boccassini, procuratore della direzione distrettuale antimafia, che ha ricondotto l’inchiesta sugli appalti Expo all’indagine sulla ’ndrangheta del 2010, quando furono arrestati l’ex direttore
di Fiammetta Cupellaro wROMA Una cupola di manager, imprenditori e politici si spartivano gli appalti dell’Expo 2015 e della sanità lombarda. Dopo 22 anni, Milano è ripiombata nel clima di Tangentopoli. Un’inchiesta condotta dai pm Claudio Gittardi del pool antimafia, Antonio D’Allesio (an
di Fiammetta Cupellaro wROMA Una cupola di manager, imprenditori e politici si spartivano gli appalti dell’Expo 2015 e della sanità lombarda. Dopo 22 anni, Milano è ripiombata nel clima di Tangentopoli. Un’inchiesta condotta dai pm Claudio Gittardi del pool antimafia, Antonio D’Allesio (an
di Luca De Vito wMILANO A volte ritornano. E non sono mai buone notizie. Quello di Primo Greganti, il “compagno G”, è il nome che per primo richiama tangentopoli. Per lui, oggi, l’accusa è di essere ai vertici di un’organizzazione che condizionava diversi appalti relativi alla sanità lomba
di Luca De Vito wMILANO A volte ritornano. E non sono mai buone notizie. Quello di Primo Greganti, il “compagno G”, è il nome che per primo richiama tangentopoli. Per lui, oggi, l’accusa è di essere ai vertici di un’organizzazione che condizionava diversi appalti relativi alla sanità lomba
PAVIA Pavia come arrivo ma anche come punto di partenza dell’inchiesta. Lo ha spiegato ieri Ilda Boccassini, procuratore della direzione distrettuale antimafia, che ha ricondotto l’inchiesta sugli appalti Expo all’indagine sulla ’ndrangheta del 2010, quando furono arrestati l’ex direttore
di Luca De Vito wMILANO A volte ritornano. E non sono mai buone notizie. Quello di Primo Greganti, il “compagno G”, è il nome che per primo richiama tangentopoli. Per lui, oggi, l’accusa è di essere ai vertici di un’organizzazione che condizionava diversi appalti relativi alla sanità lomba