LA NOSTRA STORIA

di Roberto Lodigiani wPAVIA «Ci portarono verso la periferia di Argostoli, in una località chiamata casetta rossa, dove c’era una villa con un muro di cinta. Il cappellano del 33° artiglieria, padre Formato, ci disse: “Ragazzi è la fine”. Uscivamo in 4, 8, 12, il plotone di esecuzione era

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di Roberto Lodigiani wPAVIA «Ci portarono verso la periferia di Argostoli, in una località chiamata casetta rossa, dove c’era una villa con un muro di cinta. Il cappellano del 33° artiglieria, padre Formato, ci disse: “Ragazzi è la fine”. Uscivamo in 4, 8, 12, il plotone di esecuzione era

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di Roberto Lodigiani wPAVIA «Ci portarono verso la periferia di Argostoli, in una località chiamata casetta rossa, dove c’era una villa con un muro di cinta. Il cappellano del 33° artiglieria, padre Formato, ci disse: “Ragazzi è la fine”. Uscivamo in 4, 8, 12, il plotone di esecuzione era