di Denis Artioli wVIGEVANO Bambino di 6 mesi non vaccinato e non ancora ammesso al nido: il Comune dice che il bimbo «è in lista d’attesa» e all’asilo aspettano «esiti da parte della famiglia». Inoltre, dal Servizio asili nido dicono di essersi attenuti alle disposizioni dell’Asl che chied
di Denis Artioli wVIGEVANO Bambino di 6 mesi non vaccinato e non ancora ammesso al nido: il Comune dice che il bimbo «è in lista d’attesa» e all’asilo aspettano «esiti da parte della famiglia». Inoltre, dal Servizio asili nido dicono di essersi attenuti alle disposizioni dell’Asl che chied
«L’esavalente contiene sei vaccini, quattro obbligatori (antidifterite, antitetano, antiepatite e antipolio) e due che vengono raccomandati, l’antipertosse e l’antiemofilo B, quest’ultimo preventivo rispetto a un battere che nei bambini da 0 a 5 anni può determinare forme meningee – spiega
«L’esavalente contiene sei vaccini, quattro obbligatori (antidifterite, antitetano, antiepatite e antipolio) e due che vengono raccomandati, l’antipertosse e l’antiemofilo B, quest’ultimo preventivo rispetto a un battere che nei bambini da 0 a 5 anni può determinare forme meningee – spiega
«L’esavalente contiene sei vaccini, quattro obbligatori (antidifterite, antitetano, antiepatite e antipolio) e due che vengono raccomandati, l’antipertosse e l’antiemofilo B, quest’ultimo preventivo rispetto a un battere che nei bambini da 0 a 5 anni può determinare forme meningee – spiega
di Anna Ghezzi wPAVIA «Perché si fanno le vaccinazioni? Per evitare malattie che hanno conseguenze infinitamente più gravi degli eventuali effetti collaterali delle vaccinazioni». Lo spiega il pediatra di famiglia Romualdo Moggio durante la settimana mondiale delle vaccinazioni 2014. «Per
di Anna Ghezzi wPAVIA «Perché si fanno le vaccinazioni? Per evitare malattie che hanno conseguenze infinitamente più gravi degli eventuali effetti collaterali delle vaccinazioni». Lo spiega il pediatra di famiglia Romualdo Moggio durante la settimana mondiale delle vaccinazioni 2014. «Per
di Anna Ghezzi wPAVIA Ogni anno oltre 100mila cittadini sono chiamati a fare gli screening per il tumore al colon retto, il carcinoma alla mammella e il tumore alla cervice uterina. Le donne tra i 50 e i 64 anni, ogni due anni si trovano coinvolte in tre test diagnostici, in quanto a risch
di Anna Ghezzi wPAVIA Ogni anno oltre 100mila cittadini sono chiamati a fare gli screening per il tumore al colon retto, il carcinoma alla mammella e il tumore alla cervice uterina. Le donne tra i 50 e i 64 anni, ogni due anni si trovano coinvolte in tre test diagnostici, in quanto a risch
VIGEVANO Un tempo era una fabbrica di scarpe, ora è un complesso architettonico ricoperto di amianto che i proprietari stanno bonificando. C’è un’ordinanza comunale del 2011 che ne ordina la rimozione. «Non è il caso di fare inutili allarmismi – spiegano i proprietari dell’edificio di via
VIGEVANO Un tempo era una fabbrica di scarpe, ora è un complesso architettonico ricoperto di amianto che i proprietari stanno bonificando. C’è un’ordinanza comunale del 2011 che ne ordina la rimozione. «Non è il caso di fare inutili allarmismi – spiegano i proprietari dell’edificio di via
VIGEVANO Un tempo era una fabbrica di scarpe, ora è un complesso architettonico ricoperto di amianto che i proprietari stanno bonificando. C’è un’ordinanza comunale del 2011 che ne ordina la rimozione. «Non è il caso di fare inutili allarmismi – spiegano i proprietari dell’edificio di via
di Adriano Agatti wTORRE D’ISOLA Incidente sul lavoro, la scorsa notte, nello stabilimento della Guala Clousers di via Industria, a Torre d’Isola. Un operaio ha perso due dita che sono state tagliate da un macchinario di produzione. Marco Santagostini, un uomo di 40 anni, residente a Bereg
di Adriano Agatti wTORRE D’ISOLA Incidente sul lavoro, la scorsa notte, nello stabilimento della Guala Clousers di via Industria, a Torre d’Isola. Un operaio ha perso due dita che sono state tagliate da un macchinario di produzione. Marco Santagostini, un uomo di 40 anni, residente a Bereg
La trasmissione dell’epatite A, generalmente, avviene per via oro-fecale, spiega il dottor Luigi Camana, direttore del dipartimento Prevenzione medica Asl Pavia. Il contagio può avvenire per contatto diretto tra persone, e per questa ragione l’Asl di Pavia oltre ad aver predisposto la vacc
di Denis Artioli wVIGEVANO Una cinquantina di bambini, di due classi della scuola elementare De Amicis di viale Libertà: tutti in fila, ieri pomeriggio, alla sede Asl di viale Montegrappa, per farsi vaccinare contro l’epatite A. Un loro compagno, nei giorni scorsi, è risultato positivo a u
di Denis Artioli wVIGEVANO Una cinquantina di bambini, di due classi della scuola elementare De Amicis di viale Libertà: tutti in fila, ieri pomeriggio, alla sede Asl di viale Montegrappa, per farsi vaccinare contro l’epatite A. Un loro compagno, nei giorni scorsi, è risultato positivo a u
La trasmissione dell’epatite A, generalmente, avviene per via oro-fecale, spiega il dottor Luigi Camana, direttore del dipartimento Prevenzione medica Asl Pavia. Il contagio può avvenire per contatto diretto tra persone, e per questa ragione l’Asl di Pavia oltre ad aver predisposto la vacc
La trasmissione dell’epatite A, generalmente, avviene per via oro-fecale, spiega il dottor Luigi Camana, direttore del dipartimento Prevenzione medica Asl Pavia. Il contagio può avvenire per contatto diretto tra persone, e per questa ragione l’Asl di Pavia oltre ad aver predisposto la vacc
VIGEVANO Oltre 650 malati di sclerosi multipla in provincia di Pavia, su 63mila in Italia. Sono i dati emersi dal convegno "La sclerosi multipla a Vigevano e in provincia di Pavia" organizzato dall'Aism provinciale in collaborazione con la fondazione Mondino e svoltosi nell'auditorium San