Il capanno non è più lì, sulla spiaggia di Salloum, a pochi chilometri da Hammamet. Ma Stefania Craxi ha comunque voluto iniziare in quel posto le commemorazioni del padre a 15 anni dalla morte (la ricorrenza esatta sarà domani) insieme al centinaio di vecchi socialisti che hanno accolto l
Il capanno non è più lì, sulla spiaggia di Salloum, a pochi chilometri da Hammamet. Ma Stefania Craxi ha comunque voluto iniziare in quel posto le commemorazioni del padre a 15 anni dalla morte (la ricorrenza esatta sarà domani) insieme al centinaio di vecchi socialisti che hanno accolto l
Il capanno non è più lì, sulla spiaggia di Salloum, a pochi chilometri da Hammamet. Ma Stefania Craxi ha comunque voluto iniziare in quel posto le commemorazioni del padre a 15 anni dalla morte (la ricorrenza esatta sarà domani) insieme al centinaio di vecchi socialisti che hanno accolto l
ROMA Chi lavora in Parlamento guadagnerà meno. Gli Uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama danno l’ok insieme (ed è la prima volta che si arriva ad una decisione congiunta sulla materia) alla riforma del sistema retributivo del personale in servizio, con un tetto massimo a 24
ROMA Chi lavora in Parlamento guadagnerà meno. Gli Uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama danno l’ok insieme (ed è la prima volta che si arriva ad una decisione congiunta sulla materia) alla riforma del sistema retributivo del personale in servizio, con un tetto massimo a 24
ROMA Chi lavora in Parlamento guadagnerà meno. Gli Uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama danno l’ok insieme (ed è la prima volta che si arriva ad una decisione congiunta sulla materia) alla riforma del sistema retributivo del personale in servizio, con un tetto massimo a 24
ROMA A poco più di 48 ore dal messaggio di Napolitano alle Camere sull'emergenza carceri si scatena in Parlamento la corsa a concretizzare al più presto l'appello del capo dello Stato. E si alza il livello dello scontro all'interno della maggioranza con il Pd che si mostra cauto all'idea d
ROMA A poco più di 48 ore dal messaggio di Napolitano alle Camere sull'emergenza carceri si scatena in Parlamento la corsa a concretizzare al più presto l'appello del capo dello Stato. E si alza il livello dello scontro all'interno della maggioranza con il Pd che si mostra cauto all'idea d
ROMA Con 195 sì e 57 no l'Aula del Senato approva in via definitiva il decreto sull'esecuzione della pena, ormai noto come “svuota carceri”. La Lega, che non si è mai rassegnata al provvedimento, dopo aver protestato a lungo nei vari interventi (i gruppi della maggioranza, per contenere l'
ROMA Con 195 sì e 57 no l'Aula del Senato approva in via definitiva il decreto sull'esecuzione della pena, ormai noto come “svuota carceri”. La Lega, che non si è mai rassegnata al provvedimento, dopo aver protestato a lungo nei vari interventi (i gruppi della maggioranza, per contenere l'
ROMA Con 195 sì e 57 no l'Aula del Senato approva in via definitiva il decreto sull'esecuzione della pena, ormai noto come “svuota carceri”. La Lega, che non si è mai rassegnata al provvedimento, dopo aver protestato a lungo nei vari interventi (i gruppi della maggioranza, per contenere l'
ROMA È allerta stalker dopo la modifica al dl carceri, meglio noto come «vuota carceri», che innalza da quattro a cinque anni il tetto sotto il quale non è possibile applicare la custodia cautelare in carcere per chi è a giudizio per il reato di persecuzione. A introdurre la modifica ci ha
ROMA È allerta stalker dopo la modifica al dl carceri, meglio noto come «vuota carceri», che innalza da quattro a cinque anni il tetto sotto il quale non è possibile applicare la custodia cautelare in carcere per chi è a giudizio per il reato di persecuzione. A introdurre la modifica ci ha
ROMA È allerta stalker dopo la modifica al dl carceri, meglio noto come «vuota carceri», che innalza da quattro a cinque anni il tetto sotto il quale non è possibile applicare la custodia cautelare in carcere per chi è a giudizio per il reato di persecuzione. A introdurre la modifica ci ha
ROMA Il «Porcellum» miete altre venti vittime: la candidatura multipla, permessa dalla legge elettorale, ha tenuto con il fiato sospeso tutta una serie di candidati che poteva entrare in Parlamento o meno, a seconda dell’opzione del candidato-multiplo. Oggi, all’inizio della prima seduta
ROMA Il «Porcellum» miete altre venti vittime: la candidatura multipla, permessa dalla legge elettorale, ha tenuto con il fiato sospeso tutta una serie di candidati che poteva entrare in Parlamento o meno, a seconda dell’opzione del candidato-multiplo. Oggi, all’inizio della prima seduta