Il generale Garofano guidava i Ris durante le indagini, ora lavora per Sempio: «Campione prelevato per avere un identikit da confrontare con gli altri elementi trovati in casa, non per verificare la presenza di estranei»
Maria Fiore
Delitto di Garlasco, l’inchiesta. Con il medico legale e l’assistente erano presenti tre carabinieri. Ipotesi contaminazione
Maria Fiore
Si apre l’ipotesi di un secondo uomo. Ma restano i dubbi sull’origine: non esclusa la contaminazione. Due campioni su cinque non sono utilizzabili
Maria Fiore
Dovrebbe arrivare la conferma o la smentita del profilo genetico isolato nella parte centrale della bocca della vittima, uccisa la mattina del 13 agosto 2007
Maria Fiore
Quattro campioni già attribuiti a un assistente del medico legale, un quinto resta sconosciuto
Maria Fiore
GARLASCO «Possiamo discuterne all’infinito ma quell’impronta non può essere utilizzata e non può servire a mandare a processo l’indagato. Non lo dico io ma la legge: prevedere che le impronte digitali debbano avere dei requisiti per essere usate sul ...
m. fio.
Il punto sull’incidente probatorio dei consulenti di Sempio. Può essere decisivo l’esame del Dna sotto le unghie di Chiara
Maria Fiore
C’è attesa però per le ultime analisi con il confronto del materiale genetico riscontrato sulle unghie della vittima
Maria Fiore
Impronta 33, la difesa di Sempio: «Confusa con i segni sul muro». Lo afferma una relazione dei consulenti del 37enne indagato: «È un errore dovuto all’utilizzo di un software automatico»
Maria Fiore
Video Le parole dell'ex comandante del Ris, oggi in tribunale a Genova in qualità di consulente della Procura nelll'indagine sul delitto del trapano, a proposito degli ultimi sviluppi sulla nuova inchiesta su Garlasco. Leggi l'articolo
Il nuovo reperto potrebbe aiutare la Procura di Pavia a riscrivere la verità
Furono prelevati dalla villetta nell’aprile del 2008. I difensori di Sempio contestano l’utilizzabilità
Maria Fiore
Oggi gli esperti in questura a Milano per proseguire l’analisi delle impronte. Sotto la lente anche lo scatolone con i resti dell’ultima colazione di Chiara Poggi
Maria Fiore
Incidente probatorio: i periti del giudice e delle parti in questura a Milano. Non c’è più l’intonaco su cui era rimasto un residuo attribuito a Sempio
Maria Fiore
Si tratta della manata sulla parete delle scale che la Procura attribuisce a Sempio. Parte la maxi analisi genetica sui reperti sequestrati sulla scena del crimine
Maria Fiore
Da oggi incidente probatorio a Milano. La procura colloca il nuovo indagato Andrea Sempio sulla scena del crimine. Rischio contaminazione per il dna sotto le unghie di Chiara Poggi. Csm: «Rispetto per la vittima»
Sandro Barberis
In Questura a Milano undici esperti tra periti e consulenti di parte. Tra le ipotesi al vaglio anche la presenza sulla scena del crimine di una persona non ancora identificata che avrebbe aiutato l’assassino
Lovati: inchiesta insidiosa, il capo d’accusa è una diavoleria. Domani via all’incidente probatorio
Nuova fase investigativa quasi 18 anni dopo l’omicidio di Chiara Poggi
Martedì al via l’incidente probatorio: il dattiloscopista Luigi Bisogno affiancherà Garofano sul tema delle impronte