Alpinisti dispersi sulla Grignetta, individuati i cadaveri
I corpi trovati nel canalone Caimi dopo il rilevamento del segnale di uno dei telefoni
I corpi trovati nel canalone Caimi dopo il rilevamento del segnale di uno dei telefoni
Entrambi lavoravano nel mondo dell’edilizia. Gli amici: «Insieme in questi anni hanno compiuto tante imprese»
THOMAS USANVideo Dopo il primo sorvolo dell'elicottero del Soccorso Alpino, sono stati individuati i corpi dei due alpinisti romagnoli dispersi da domenica 22 dicembre sul Gran Sasso. Cristian Gualdi, di 48 anni, e Luca Perazzini, di 42 anni, erano scivolati nel Vallone dell'Inferno mentre attraversavano la "Direttissima". Al momento, tre elicotteri stanno operando nella zona, dotati di Sonar Recco, un dispositivo in grado di rilevare la presenza di materiale metallico sotto la neve. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Di Luca Perazzini e Cristian Gualdi si erano perse le tracce cinque giorni fa. Questa mattina erano riprese le ricerche
SAVERIO OCCHIUTOAncora senza esito le ricerche dei due alpinisti dispersi. Lottano contro il vento e il gelo ormai da quasi sei giorni. In mattinata il meteo migliorerà e l’elicottero sorvolerà la zona
FILIPPO FIORINIResta alta la preoccupazione per le condizioni di Luca Perazzini, 42 anni, e Cristian Gualdi, di 48 anni, amici di Santarcangelo di Romagna
SAVERIO OCCHIUTOLuca Perazzini e Cristian Gualdi dovevano rientrare a valle domenica. Le difficoltà e poi la richiesta di soccorso
Di Luca Perazzini, 42 anni e Cristian Gualdi, di 48 anni, amici di Santarcangelo di Romagna non si hanno più notizie dalle 19 del 22 dicembre. L’effetto del freddo sul corpo, strategie di sopravvivenza e come comportarsi in questi casi
Nessuna traccia di Luca Perazzini, 42 anni, e Cristian Gualdi, di 48 anni, amici di Santarcangelo di Romagna
Video Le condizioni meteo sul Gran Sasso restano estremamente proibitive. Undici operatori del Soccorso Alpino, impegnati nelle ricerche dei due alpinisti romagnoli dispersi, Luca Perazzini e Cristian Gualdi, sono attualmente bloccati presso un ostello a Campo Imperatore insieme a sette membri dello staff della struttura. Sebbene il guasto che aveva colpito la funivia nelle scorse ore sia stato risolto dai tecnici, l'impianto non è ancora operativo a causa della situazione meteorologica critica. Il Soccorso Alpino segnala che al momento le condizioni drammatiche non permettono né di riprendere le operazioni di ricerca né di consentire la discesa a valle del gruppo, che rischia di trascorrere il Natale bloccato a quota 2.100 metri. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica Bologna
Il maltempo ha bloccato nell'ostello di Campo Imperatore anche una dozzina di uomini del Soccorso alpino e della Guardia di Finanza
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