ROMA Il belga Philippe Gilbert (Bmc) ha vinto in volata la 12a tappa della Vuelta di Spagna, la Maella-Tarragona di 164,2 km, mentre Vincenzo Nibali resta in testa alla classifica. Il campione del mondo ha portato il suo affondo nell'ultimo rettilineo, battendo il norvegese Edvald Boasson
ROMA Il belga Philippe Gilbert (Bmc) ha vinto in volata la 12a tappa della Vuelta di Spagna, la Maella-Tarragona di 164,2 km, mentre Vincenzo Nibali resta in testa alla classifica. Il campione del mondo ha portato il suo affondo nell'ultimo rettilineo, battendo il norvegese Edvald Boasson
OTTOBIANO Andrea Reina del Triathlon Pavese, i fratelli Luca e Roberto Gualini e Fabio Giacalone dello Jct Santa Maria di Vigevano, tutti "ironman" di sodalizi pavesi diversi ma accomunati da un unico intento benefico, porteranno addosso nelle loro gare stagionali la testimonianza di “Ride
OTTOBIANO Andrea Reina del Triathlon Pavese, i fratelli Luca e Roberto Gualini e Fabio Giacalone dello Jct Santa Maria di Vigevano, tutti "ironman" di sodalizi pavesi diversi ma accomunati da un unico intento benefico, porteranno addosso nelle loro gare stagionali la testimonianza di “Ride
OTTOBIANO Il pilota di motomondiale Marco Melandri, l’iridato di motocross Chiara Fontanesi, l’olimpionico di mountain bike Marco Aurelio Fontana, i ciclisti azzurri Luca Paolini e Filippo Pozzato sono solo alcuni dei "riders" che si sono trovati sulla pista motoristica South Milano di Ott
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A PESCARA E adesso saprà rialzarsi Bradley Wiggins, caduto nell’ultima discesa dell’insidiosissima tappa di Pescara e giunto al traguardo con due minuti e mezzo di ritardo dall’eroico Adam Hansen ma soprattutto a un minuto e mezzo da Nibali e gli altri
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Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
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di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MATERA Volata doveva essere e volata è stata. Ha vinto John Degenkolb, ha perso Mark Cavendish, la maglia rosa è rimasta sulle spalle di Luca Paolini. Ma sul traguardo di Matera è successo davvero di tutto. Perché Cavendish è stato fatto fuori dalle
1) Luca Paolini (Katusha) 15h18’51” 2) Rigoberto Uran (Sky) a 17” 3) B. Intxausti Elorriaga (Mov) a 26” 4) Vincenzo Nibali (Astana) a 31” 5) Ryder Hesjedal (Garmin) a 34” 6) Bradley Wiggins (Ita) s.t. 7) Giampaolo Caruso (Kat) a 36” 8) S. L. Henao Montoya (Sky) a 37” 9) Mauro Santambrogi
dall’inviato wSERRA SAN BRUNO (Vibo Valentia) Nessuna parentela con il Giovanni Battaglin campione degli anni ’70, Enrico Battaglin è nato a Marostica nel 1989. Passato professionista nel 2012 con enormi aspettative da parte di tutto l’ambiente, l’anno scorso è rimasto a bocca asciutta:
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARINA DI ASCEA (Sa) Tanto tuonò che non piovve. Nel senso che, dopo il temporale notturno di Sorrento, a Marina di Ascea la carovana ha trovato il sole. Ma finale pirotecnico doveva essere e finale pirotecnico è stato. Non ha piovuto perché l’attacc