mantova Cadavere nel sacco fermato il nipote Svolta nel delitto di Fausto Bottura, l’uomo di 48 anni di Magnacavallo ritrovato lunedì cadavere in un sacco lungo la sponda del Po a Bardelle, nel Mantovano. Ad essere fermato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere è il nipote Mas
mantova Cadavere nel sacco fermato il nipote Svolta nel delitto di Fausto Bottura, l’uomo di 48 anni di Magnacavallo ritrovato lunedì cadavere in un sacco lungo la sponda del Po a Bardelle, nel Mantovano. Ad essere fermato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere è il nipote Mas
mantova Cadavere nel sacco fermato il nipote Svolta nel delitto di Fausto Bottura, l’uomo di 48 anni di Magnacavallo ritrovato lunedì cadavere in un sacco lungo la sponda del Po a Bardelle, nel Mantovano. Ad essere fermato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere è il nipote Mas
ROMA «Presidente, ricorda?». «Si, se vogliamo fare un talk show della storia della Repubblica...». È uno dei botta e risposta tra l’avvocato di Riina, Luca Cianferoni, e il presidente Giorgio Napolitano. I verbali restituiscono anche un po’ del clima che si è respirato in udienza. E raccon
ROMA «Presidente, ricorda?». «Si, se vogliamo fare un talk show della storia della Repubblica...». È uno dei botta e risposta tra l’avvocato di Riina, Luca Cianferoni, e il presidente Giorgio Napolitano. I verbali restituiscono anche un po’ del clima che si è respirato in udienza. E raccon
ROMA «Presidente, ricorda?». «Si, se vogliamo fare un talk show della storia della Repubblica...». È uno dei botta e risposta tra l’avvocato di Riina, Luca Cianferoni, e il presidente Giorgio Napolitano. I verbali restituiscono anche un po’ del clima che si è respirato in udienza. E raccon
PALERMO Cresce l’attesa per l’udienza a porte chiuse che si svolgerà martedì prossimo al Quirinale, quando Giorgio Napolitano dovrà deporre al processo sulla trattativa Stato-Mafia davanti alla corte d’assise di Palermo. Alla vigilia della trasferta a Roma di giudici, pm ed avvocati, gli u
PALERMO Cresce l’attesa per l’udienza a porte chiuse che si svolgerà martedì prossimo al Quirinale, quando Giorgio Napolitano dovrà deporre al processo sulla trattativa Stato-Mafia davanti alla corte d’assise di Palermo. Alla vigilia della trasferta a Roma di giudici, pm ed avvocati, gli u
PALERMO Cresce l’attesa per l’udienza a porte chiuse che si svolgerà martedì prossimo al Quirinale, quando Giorgio Napolitano dovrà deporre al processo sulla trattativa Stato-Mafia davanti alla corte d’assise di Palermo. Alla vigilia della trasferta a Roma di giudici, pm ed avvocati, gli u
Il legale di Totò Riina potrà rivolgere domande a Napolitano nell’ambito del processo per la trattativa Stato-mafia. La Corte di assise di Palermo ha accolto la richiesta del difensore del boss, Luca Cianferoni. Il legale vuole porre al capo dello Stato domande sui nuovi documenti deposita
Il legale di Totò Riina potrà rivolgere domande a Napolitano nell’ambito del processo per la trattativa Stato-mafia. La Corte di assise di Palermo ha accolto la richiesta del difensore del boss, Luca Cianferoni. Il legale vuole porre al capo dello Stato domande sui nuovi documenti deposita
Il legale di Totò Riina potrà rivolgere domande a Napolitano nell’ambito del processo per la trattativa Stato-mafia. La Corte di assise di Palermo ha accolto la richiesta del difensore del boss, Luca Cianferoni. Il legale vuole porre al capo dello Stato domande sui nuovi documenti deposita
ROBBIO Iniziano sabato alle 15.30 i play off interregionali di calcio a 5 femminile per la conquista della promozione in serie A suddivisa in tre gironi. Per un posto al sole in serie A c'è in corsa la Plavan Robbio, che ha vinto coppa e campionato regionale dell'Emilia Romagna dove è emig
FIRENZE La stagione degli attentati mafiosi del 1992-1994 ebbe un prologo, un decennio prima, e fu la strage del rapido 904, che il 23 dicembre 1984 provocò 16 morti e 267 feriti. Il mandante fu Totò Riina. La tesi delle procure di Napoli e Firenze ha trovato una prima conferma dal gup, ch
FIRENZE La stagione degli attentati mafiosi del 1992-1994 ebbe un prologo, un decennio prima, e fu la strage del rapido 904, che il 23 dicembre 1984 provocò 16 morti e 267 feriti. Il mandante fu Totò Riina. La tesi delle procure di Napoli e Firenze ha trovato una prima conferma dal gup, ch