È argentino, appassionato di calcio e tifosissimo del San Lorenzo de Almagro. Ma per la sua posizione, per un evento come il Mondiale del Brasile, deve mantenersi super partes. In una lunga intervista al quotidiano La Vanguardia, papa Francesco dice la sua anche sulla rassegna iridata. «Pe
ROMA Gli “Amici di Francesco”. Il Vaticano li ha ribattezzati così, quei campioni di ogni estrazione che oggi andranno in udienza dal Papa e non lasceranno vuota la giornata. Italia e Argentina la riempiranno di un’iniziativa di solidarietà nelle scuole, Messi e Buffon testimonial. Poi dom
CITTA’ DEL VATICANO Il Dio cristiano è padre. «Meglio, è un papà, il nostro Dio è un papà» ha detto ieri il Papa, concludendo a braccio il testo preparato per l’udienza generale e suscitando l’applauso di piazza San Pietro, gremita di fedeli per l’appuntamento del mercoledì. Un appuntame
CITTA’ DEL VATICANO Il Dio cristiano è padre. «Meglio, è un papà, il nostro Dio è un papà» ha detto ieri il Papa, concludendo a braccio il testo preparato per l’udienza generale e suscitando l’applauso di piazza San Pietro, gremita di fedeli per l’appuntamento del mercoledì. Un appuntame
CITTA’ DEL VATICANO Il Dio cristiano è padre. «Meglio, è un papà, il nostro Dio è un papà» ha detto ieri il Papa, concludendo a braccio il testo preparato per l’udienza generale e suscitando l’applauso di piazza San Pietro, gremita di fedeli per l’appuntamento del mercoledì. Un appuntame
ROMA Innalzano cartelli: «La mano de Dios», indossano la maglia del San Lorenzo de Almagro, la squadra di Buenos Aires per cui Papa Francesco tifa. È festa per gli argentini in piazza San Pietro nel giorno del primo Angelus di quello che fino a mercoledì scorso era il cardinale Jorge Mar
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire