«Il Dio dei cristiani è un papà»

CITTA’ DEL VATICANO Il Dio cristiano è padre. «Meglio, è un papà, il nostro Dio è un papà» ha detto ieri il Papa, concludendo a braccio il testo preparato per l’udienza generale e suscitando l’applauso di piazza San Pietro, gremita di fedeli per l’appuntamento del mercoledì. Un appuntame

«Il Dio dei cristiani è un papà»

CITTA’ DEL VATICANO Il Dio cristiano è padre. «Meglio, è un papà, il nostro Dio è un papà» ha detto ieri il Papa, concludendo a braccio il testo preparato per l’udienza generale e suscitando l’applauso di piazza San Pietro, gremita di fedeli per l’appuntamento del mercoledì. Un appuntame

«Il Dio dei cristiani è un papà»

CITTA’ DEL VATICANO Il Dio cristiano è padre. «Meglio, è un papà, il nostro Dio è un papà» ha detto ieri il Papa, concludendo a braccio il testo preparato per l’udienza generale e suscitando l’applauso di piazza San Pietro, gremita di fedeli per l’appuntamento del mercoledì. Un appuntame

«Ha già cominciato a cambiare la Chiesa»

ROMA Innalzano cartelli: «La mano de Dios», indossano la maglia del San Lorenzo de Almagro, la squadra di Buenos Aires per cui Papa Francesco tifa. È festa per gli argentini in piazza San Pietro nel giorno del primo Angelus di quello che fino a mercoledì scorso era il cardinale Jorge Mar

Francesco: «Vorrei una Chiesa povera»

di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire

Francesco: «Vorrei una Chiesa povera»

di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire

Francesco: «Vorrei una Chiesa povera»

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