Video Del fatto "che lui non era più in vita, l'ho saputo al telefono da suo papà perché l'ho chiamato venti secondi dopo che glielo avevano detto.. Da quello che so lui si muoveva spesso, non era sempre nello stesso posto. Quel giorno lì era il suo destino: all'ora che mi ha mandato un messaggio, cioè alle 17.06 era a prendere un caffè alla macchinetta. Dopodiché è tornato alla sua postazione. Quindi bastavano anche 5 minuti in più alla macchinetta" perché si potesse salvare. Così, in un video-messaggio Paola Pauwlikowicz, compagna di Lorenzo Cubello, morto nell'esplosione alla Toyota Material Handling Italia di Borgo Panigale, è intervenuta alla celebrazione del Primo Maggio a Bologna.
Il racconto di Paola, compagna dell'operaio Lorenzo Cubello, morto nell'esplosione della fabbrica a Borgo Panigale (Bologna) il 23 ottobre del 2024. All’epoca era incinta, ora ha partorito: «Porta il nome di suo padre, non eravamo sposati e c'è troppa burocrazia»
FILIPPO FIORINI
Le inchieste sugli ultimi incidenti sul lavoro risultano ancora senza indagati. Gli inquirenti procedono sottotraccia e il reato è omicidio colposo a carico di ignoti. I familiari protestano: «Vogliano sapere perché sono morti»
Video Lo staziante addio della compagna Paola a Lorenzo Cubello, morto a 37 anni nell'esplosione della Toyota. "Ti prometto che lotterò con le unghie e con i denti perché tu, la nostra famiglia, la tua famiglia, abbia giustizia". In lacrime dal pulpito della chiesa di Anzola, nel Bolognese, la fidanzata si rivolge direttamente al compagno: "Grazie per avermi scelta, grazie per avermi prottetta coi tuoi consigli, grazie per avermi migliorata come persona. Grazie perché sono sempre stata la tua principessa, come quel biglietto che mi hai lasciato sul frigo. Ma soprattutto grazie perché mi hai donato e lasciato la cosa più importante: il nostro bimbo". Inizialmente a lei e Lorenzo era stato detto che sarebbe stata una bimba, e avevano deciso di chiamarla Aurora. "Invece bimbo sì - ha spiegato Paola in lacrime- perché ieri, incredula, ho scoperto che i dottori si erano sbagliati per due volte. Aurora non sarà più Aurora ma il piccolo Lorenzo", annuncio accolto da un applauso commosso dei presenti.
L’impianto era esterno al capannone, l’onda d’urto ha divelto il muro di cemento. Si indaga per omicidio colposo, verifiche sulle manutenzioni. Oggi lo sciopero
Dopo l’esplosione alla Toyota, il presidio dei lavoratori: «Dobbiamo produrre il doppio negli stessi spazi». Due morti e undici feriti tra i lavoratori del turno. La fabbrica è sotto sequestro: 850 in cassa integrazione
Video Le parole di Domenico Cubello, padre di Lorenzo Cubello, il giovane morto nell'esplosione nella fabbrica Toyota Material Handling, a Borgo Panigale. "È morto insieme al suo amico", dice. "Faceva tanti chilometri per venire a lavorare. E non è più tornato a casa. La sua compagna è incinta di cinque mesi. Non ha avuto la soddisfazione nemmeno di vedere sua figlia".
Video Davanti allo stabilimento della Toyota Material Holding di Borgo Panigale è un via vai di amici e conoscenti all'indomani dell'incidente in cui due operai - Lorenzo Cubello e Fabio Tosi, di 37 e 34 anni - sono morti e altri 11 sono rimasti feriti. Paolo, l'amico di Cubello, parla in lacrime: "Morire così è inaccetabile, soprattutto quando si è così giovani. Lui lascia una compagna, un figlio, non va bene. Spero che Toyota si metta una mano sul cuore".
L'ARTICOLO - Esplosione alla Toyota, le vittime sono due operai trentenni. “Non si può morire così”. La rabbia dei sindacati in sciopero per la sicurezza: “Avevamo già segnalato problemi”
L'ARTICOLO - Chi sono le vittime dell’esplosione alla fabbrica Toyota. Lorenzo Cubello, 37 anni, sarebbe diventato papà tra due mesi. Fabio Tosi aveva 34 anni
L'incidente a poche ore dallo sciopero proclamato per chiedere più sicurezza. I colleghi: «Qui ci sono sempre problemi. In molti si sono già fatti male»
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