le storieSono come fantasmi. Passati da una vita piena e tangibile al mondo dell'immaginazione. Sono le tante persone che, nel corso degli anni, hanno imboccato il tunnel verso l'ignoto. I casi più clamorosi sono altrettanti cold case.Nei giorni precedenti il Natale del 1992 da Monticelli Pavese spa
1 febbraio. Rapina a mano armata all’ora di chiusura alla farmacia di corso Umberto I a Palestro. 2 febbraio. Una caduta accidentale in bagno: sarebbe questa la causa della morte di Giuseppe Montecchi, 74 anni, pensionato, trovato morto nella sua casa di via Croce. 3 febbraio. Rapina al Pu
1 febbraio. Rapina a mano armata all’ora di chiusura alla farmacia di corso Umberto I a Palestro. 2 febbraio. Una caduta accidentale in bagno: sarebbe questa la causa della morte di Giuseppe Montecchi, 74 anni, pensionato, trovato morto nella sua casa di via Croce. 3 febbraio. Rapina al Pu
Stop all'ictus, ecco l'incontro pubblico. Domani, alle 21, al la Sala Teatro Comunale "Angelo Rossi" , in piazza Vittorio Emanuele II, tratterà dell’argomento il dottor Giuseppe Micieli, direttore di neurologia d'urgenza dell'istituto "Mondino" di Pavia. Il titolo dell'evento è "Stop all
Stop all'ictus, ecco l'incontro pubblico. Domani, alle 21, al la Sala Teatro Comunale "Angelo Rossi" , in piazza Vittorio Emanuele II, tratterà dell’argomento il dottor Giuseppe Micieli, direttore di neurologia d'urgenza dell'istituto "Mondino" di Pavia. Il titolo dell'evento è "Stop all
Stop all'ictus, ecco l'incontro pubblico. Domani, alle 21, al la Sala Teatro Comunale "Angelo Rossi" , in piazza Vittorio Emanuele II, tratterà dell’argomento il dottor Giuseppe Micieli, direttore di neurologia d'urgenza dell'istituto "Mondino" di Pavia. Il titolo dell'evento è "Stop all
di Adriano Agatti wCORTEOLONA Tre casi di scomparsa saranno sottoposti al test del Dna per risolvere il giallo dello scheletro trovato la vigilia di Natale sui sabbioni di Spessa Po. I carabinieri della stazione di Corteolona hanno effettuato un prima scelta tra decine di casi di donna s
La madre Emilia (nella foto) aveva lanciato diversi appelli ma della figlia non erano state trovate tracce. Lorena Lucini era scomparsa nella notte tra il 10 e l’11 luglio del 1998 quando aveva 36 anni. La donna, che era impiegata ai magazzini generali Cariplo, aveva trascorso la serata
Saranno tre le donne scomparse sulle quali sarà eseguito il test del Dna per risolvere il giallo dello scheletro trovato, la vigilia di Natale, a Spessa Po. I carabinieri di Corteolona hanno scremato tutte le denunce di scomparsa e hanno ridotto a tre le possibilità. Tra loro anche le du
di Adriano Agatti wCORTEOLONA Tre casi di scomparsa saranno sottoposti al test del Dna per risolvere il giallo dello scheletro trovato la vigilia di Natale sui sabbioni di Spessa Po. I carabinieri della stazione di Corteolona hanno effettuato un prima scelta tra decine di casi di donna s
La madre Emilia (nella foto) aveva lanciato diversi appelli ma della figlia non erano state trovate tracce. Lorena Lucini era scomparsa nella notte tra il 10 e l’11 luglio del 1998 quando aveva 36 anni. La donna, che era impiegata ai magazzini generali Cariplo, aveva trascorso la serata
La madre Emilia (nella foto) aveva lanciato diversi appelli ma della figlia non erano state trovate tracce. Lorena Lucini era scomparsa nella notte tra il 10 e l’11 luglio del 1998 quando aveva 36 anni. La donna, che era impiegata ai magazzini generali Cariplo, aveva trascorso la serata
SPESSA PO E’ forse ad un passo dalla soluzione il giallo dello scheletro trovato a Spessa vicino al corso del Po. Potrebbero trattarsi dei resti di una donna cinese che sarebbe scomparsa a Torino qualche anno fa. Il condizionale è d’obbligo perchè manca la conferma ufficiale e i riscontr