Video Pierfrancesco Favino è alla 78esima edizione del Festival di Cannes, nell'ambito della Quinzaine des cinéastes, per presentare "Enzo", il film di Robin Campillo che riprende un progetto dello scomparso Laurent Cantet. Favino, che è il protagonista, veste i panni di un padre che non riesce a comunicare con il figlio adolescente, ma è stato anche un momento di riflessione sul potente discorso fatto da Robert De Niro e il futuro del cinema italiano: "Qualcuno ci ha ricordato, in questi giorni, che 'bisogna costruire ponti'. Mi sembra il momento. Ma per farlo bisogna che entrambe le parti abbiano voglia di incontrarsi".
Intervista di Arianna Finos
Riprese di Nikolaos Roumeliotis
Montaggio di Rocco Giurato
Video L'ultimo film del regista francese Laurent Cantet, morto a 63 anni il 25 aprile 2024, è stato preso in mano dal collega e amico Robin Campillo (César per 120 battiti al minuto). Enzo, con protagonista il giovane Eloy Pohu e Pierfrancesco Favino nel cast, racconta di Enzo, un sedicenne apprendista muratore a La Ciotat, località di mare vicino Marsiglia. Incalzato dal padre che lo vorrebbe vedere intraprendere gli studi superiori, il giovane cerca di fuggire dall'ambiente confortevole ma soffocante della villa di famiglia. È nei cantieri, a contatto con Vlad, collega ucraino, che Enzo intravedrà un nuovo orizzonte. Il film apre la Quinzaine des cinéastes e sarà poi nelle sale italiane distribuito da Lucky Red.
VENEZIA Sono Birdman e Io sto con la sposa i film che ottengono il maggior numero di premi collaterali alla Mostra del Cinema 2014. Il primo, ufficialmente in concorso, per gli effetti speciali e la colonna sonora. L’altro è un piccolo film realizzato con il crowdfunding, il finanziamento