Un destino appeso a undici indizi. È quello di Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio, sette anni fa, della fidanzata Chiara Poggi. Oggi è il giorno della sentenza, attesa in serata, al termine del quarto processo istruito per il delitto di Garlasco. Il procuratore generale Laura B
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
Un destino appeso a undici indizi. È quello di Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio, sette anni fa, della fidanzata Chiara Poggi. Oggi è il giorno della sentenza, attesa in serata, al termine del quarto processo istruito per il delitto di Garlasco. Il procuratore generale Laura B
GARLASCO La difesa ha invitato a guardare oltre Alberto Stasi, a valutare anche la posizione di altri che quel giorno erano a Garlasco o potevano raggiungere la città lomellina. Per l’accusa, invece, ad uccidere Chiara Poggi piò essere stato solo Alberto, perchè le altre persone avevano un
GARLASCO La difesa ha invitato a guardare oltre Alberto Stasi, a valutare anche la posizione di altri che quel giorno erano a Garlasco o potevano raggiungere la città lomellina. Per l’accusa, invece, ad uccidere Chiara Poggi piò essere stato solo Alberto, perchè le altre persone avevano un
GARLASCO La difesa ha invitato a guardare oltre Alberto Stasi, a valutare anche la posizione di altri che quel giorno erano a Garlasco o potevano raggiungere la città lomellina. Per l’accusa, invece, ad uccidere Chiara Poggi piò essere stato solo Alberto, perchè le altre persone avevano un
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
La sentenza sarà tra due settimane, il 17 dicembre. Ieri la Corte d’assise d’appello di Milano non ha concesso i tempi supplementari: per quella data si dovrà concludere. Si era ipotizzata la fissazione di un’ulteriore udienza per permettere alla difesa di portare a termine la lunga arring
La sentenza sarà tra due settimane, il 17 dicembre. Ieri la Corte d’assise d’appello di Milano non ha concesso i tempi supplementari: per quella data si dovrà concludere. Si era ipotizzata la fissazione di un’ulteriore udienza per permettere alla difesa di portare a termine la lunga arring
La sentenza sarà tra due settimane, il 17 dicembre. Ieri la Corte d’assise d’appello di Milano non ha concesso i tempi supplementari: per quella data si dovrà concludere. Si era ipotizzata la fissazione di un’ulteriore udienza per permettere alla difesa di portare a termine la lunga arring
GARLASCO Ieri sera, durante la trasmissione “Quarto Grado” di Rete4, è stata mostrata la fotografia che ritrae le impronte insanguinate di quattro dita sul pigiama di Chiara Poggi, la studentessa di Garlasco uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di via Pascoli. Sull’omicidio è aper
GARLASCO Ieri sera, durante la trasmissione “Quarto Grado” di Rete4, è stata mostrata la fotografia che ritrae le impronte insanguinate di quattro dita sul pigiama di Chiara Poggi, la studentessa di Garlasco uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di via Pascoli. Sull’omicidio è aper
GARLASCO Ieri sera, durante la trasmissione “Quarto Grado” di Rete4, è stata mostrata la fotografia che ritrae le impronte insanguinate di quattro dita sul pigiama di Chiara Poggi, la studentessa di Garlasco uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di via Pascoli. Sull’omicidio è aper
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
Il 3 dicembre è prevista l’arringa della difesa che rinnoverà la richiesta di assoluzione per Alberto Stasi. Ieri in aula per la difesa c’era solo l’avvocato Fabio Giarda. Salvo rinvii, camera di consiglio e sentenza sono previste per mercoledì 17 dicembre, cinque anni dopo la prima assolu
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
Il 3 dicembre è prevista l’arringa della difesa che rinnoverà la richiesta di assoluzione per Alberto Stasi. Ieri in aula per la difesa c’era solo l’avvocato Fabio Giarda. Salvo rinvii, camera di consiglio e sentenza sono previste per mercoledì 17 dicembre, cinque anni dopo la prima assolu
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi