Il progetto itinerante “Emozione dei Giochi – Culture Through Sport”, mostra interattiva sulle torce e immagini storiche delle Olimpiadi, fa tappa a Pavia sino a domenica 15 marzo. La mostra, promossa da Regione Lombardia– Direzione Cultura, è realizzato da Fi...
Maurizio Scorbati
il caso Ma quando ti ricapita di avere i corazzieri a disposizione? Così è partita la corsa al selfie appena fuori dall’ingresso del castello visconteo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella era andato via da poco e la situazione stava tor...
A.m.
La visita con la direttrice dei Musei Civici Laura Aldovini è durata circa un’ora All’uscita gli applausi dei cittadini affacciati ai cancelli in attesa di un saluto
Stefano Romano
Pavia. Sono noti soprattutto per la loro proverbiale altezza, e per il fatto di essere la guardia di rappresentanza del presidente della Repubblica. Insieme a Mattarella, accompagnato da un imponente scorta di sicurezza, sono arrivati due corazzieri: il corpo specializzato “costola” dei carabinie...
Inaugurata ai Musei civici del Castello l’esposizione con i sette capolavori dell’arte fiamminga prestati da Capodimonte
m. grazia piccaluga
Video Un viaggio attraverso la fioritura artistica dell'arte pavese nei cinquant'anni precedenti alla Battaglia di Pavia, che termina al cospetto degli spettacolari arazzi fiamminghi che la rappresentanto. Questa, in sintesi, l'esperienza che attende il visitatore ai musei civici: da venerdì 19 settembre e fino a gennaio 2026, il Castello Visconteo ospiterà la mostra Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia che, attraverso le opere di grandi maestri come Leonardo da Vinci, Ambrogio Bergognone, Pietro Perugino, offrirà una testimonianza unica della vitalità artistica di Pavia. "Siamo molto contenti di ospitare gli arazzi nel luogo dove è avvenuto l'evento storico che li ha ispirati", racconta Laura Aldovini, direttrice dei musei civici di Pavia. "La mostra riserverà al visitatore diverse chicche, come i disegni di Leonardo Da Vinci". (Video Puccio)
Il celebre ciclo di opere ospite della città che li ha ispirati fino all’11 gennaio 2026
Si concluderà oggi l’allestimento dei sette manufatti nella sala della Pinacoteca E dopo l’inaugurazione di mercoledì 17 mostra aperta al pubblico da venerdì 19
Stefania Prato
Foto Cinquecento anni dopo. L’arazzo che raffigura una nobildonna su un destriero bianco mentre infuria la battaglia, è il primo ad essere srotolato sul pavimento della grande sala della Pinacoteca dei Musei Civici. Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli altri che completano la collezione di Capodimonte, prestata a Pavia per la grande mostra del Cinquecentenario della Battaglia. Un racconto scenografico ante litteram di quanto accaduto all’alba del 24 febbraio 1525 sui campi immersi nella bruma invernale di Mirabello, dove francesi e imperiali si sono contesi le sorti dell’Europa. Ma gli arazzi occupano una delle sezioni dell’intera esposizione che si preannuncia molto più ambiziosa: con prestiti importanti, anche dall’estero, verrà ricostruito l’ambiente del Rinascimento pavese e lombardo prima del buio della guerra. La mostra aprirà al pubblico venerdì 19 settembre e potrebbe anche essere prorogata oltre la data finora stabilita dell’11 gennaio 2026. Nelle foto anche la direttrice dei Musei civici Laura Aldovini
Video Il Ticinum Festival, alla quinta edizione, ha inaugurato la rassegna nel cortile del Broletto con i curatori della grande mostra sulla Battaglia di Pavia che sarà inaugurata a Pavia il 19 settembre, due dei massimi esperti mondiali dell’arte del Cinquecento, Pietro Cesare Marani e Annalisa Zanni, e la direttrice dei Musei Civici di Pavia Laura Aldovini. Il titolo della mostra è “Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia”, ci saranno molte opere d’arte di grandissimo valore, oltre agli attesissimi cinque arazzi realizzati nelle Fiandre negli anni subito successivi alla battaglia che divise l’Europa, combattuta nei pressi della Vernavola tra gli eserciti francese e spagnolo (con molti mercenari). Sono intervenuti anche gli storici pavesi Marco Galandra e Luigi Casali, che per anni hanno insistito per ricordare la storica battaglia. A chiudere lo spazio degli interventi è stato l’onorevole Giulio Tremonti, presidente del Comitato promotore delle commemorazioni della Battaglia di Pavia. Il Ticinum Festival andrà avanti fino al 13 settembre: qui il programma. Video Garbi
Stasera l’inaugurazione alle 18.30 con i curatori della grande mostra che sarà aperta al Castello dal 19 settembre
Il fiume e la storia di Pavia al centro della rassegna giunta alla quinta edizione
m. grazia piccaluga
Le opere che raccontano la Battaglia di Pavia sono attese dall’8 settembre. In castello è in corso l’allestimento
Maria Grazia Piccaluga
Video Dal 19 settembre i Musei Civici ospiteranno la grande mostra "Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia". Ne parlano la conservatrice Laura Aldovini e il restauratore Luciano Gritti, che ha riportato agli antichi splendori il coro ligneo della chiesa di San Marino (video Garbi)
I sette capolavori tornano in Italia dopo il tour negli Usa: dal 19 settembre al castello per il Cinquecentenario della Battaglia
Maria Grazia Piccaluga
Tornano in Italia dopo un tour negli Stati Uniti e rimarranno esposti per il Cinquecentenario fino all’11 gennaio 2026
m. grazia piccaluga
Le ultime due sessioni di studio ai collegi Cairoli e Ghislieri Si parlerà anche di un inedito poema cinquecentesco sull’epocale scontro del 1525
Lunedì 7 aprile. Aula Foscolo (ore 9). Mario Rizzo introduce e presiede la 1ª sessione: il contesto militare e geopolitico. Interventi di Davide Maffi (UniPv); Thomas Maissen (Un. Heidelberg); Michele Rabà (Cnr-Isem); Seconda sessione: la battaglia e la sua narrazione in un quadro storico compara...
PAVIA. Cultura e sport, il binomio è di quelli vincenti anche a Pavia, con le assessore Cristina Barbieri e Angela Gregorini che hanno presentato a Palazzo Mezzabarba il progetto "Visconti tra scacchi e sport nel Castello e nel Parco Visconteo", finanziato dal bando Olimpiadi della Cultura di Reg...
Daniela Scherrer
Il castello Visconteo ospiterà la grande mostra fino a gennaio 2026. Una seconda sezione è dedicata alla produzione artistica dell’epoca
m.g.p.