il casoFranco Giubilei FINALE EMILIA (MODENA)L'addio a Laila El Harim, la donna di 41 anni straziata da un macchinario che non era stata preparata a usare, secondo le ultime risultanze dell'inchiesta della procura di Modena su questo orribile incidente sul lavoro, avviene alle sei di sera di una gio
Carlo Bertini / romaL'appello «vaccinatevi», dopo aver chiuso l'ultima mediazione sul Green Pass, lo ripete per far capire da che parte bisogna stare per il bene del paese. Niente esitazioni, perché «se riusciamo a garantire sicurezza e fiducia in tutti noi, l'economia andrà sempre meglio». Parola d
ModenaSul suo telefonino erano conservate le immagini della fustellatrice, il macchinario per sagomare imballaggi nel quale ha trovato la morte, forse per documentarne presunti malfunzionamenti. Al compagno confidava le preoccupazioni per quella macchina che ogni tanto «non andava». Sono elementi ch
il reportageLodovico PolettoINVIATO A MODENALe lacrime del compagno di Laila e carte della Procura. Piange Manuele Altiero, per se stesso e per Rania, la sua bimba rientrata l'altra notte dalle vacanze con i nonni. Racconta - Manuele - che lui e Laila, la mamma di Rania, volevano sposarsi. «Glielo a
Lodovico Poletto INVIATO A CAMPOSANTOEra una mamma Laila El Harim. Ed era una operaia. Un macchinario per piegare i cartoni e farne vassoi per dolci, ieri mattina, l'ha ghermita, trascinata tra le piastre d'acciaio che si alzano e si abbassano per dar forma e taglio a dei grossi fogli di carta spess