Giulia, Teresa, Francesca e le altre vittime di una ferocia senza sosta
Sono 16, da inizio anno, i casi di femminicidio nel nostro Paese
Sono 16, da inizio anno, i casi di femminicidio nel nostro Paese
Iulia, Sigrid, Melina, Santa, Zenepe, Giulia e Carla: dietro molti nomi, lunghe storie di soprusi e maltrattamenti, fino alla tragica fine. I casi più eclatanti di un fenomeno fuori controllo
CRISTINA BENENATIParla il magistrato che nel 1997 fece arrestare La Motta per omicidio: «Rischiamo la liberazione in massa dei mafiosi presi negli Anni 90»
GIORGIO ROMEOIl Guardasigilli chiede di fare rapidamente piena luce sul duplice femminicidio
il casoGiorgio Romeo / cataniaIn seguito al suo "permesso premio", questa sera sarebbe dovuto rientrare in carcere ad Augusta, in provincia di Siracusa, dove stava scontando l'ergastolo, cui era stato condannato nel 2002 per omicidio e associazione mafiosa. Invece Salvatore "Turi" La Motta, si è sui
Arrestato nel 2000 per una condanna all’ergastolo per l’omicidio di un uomo ritenuto uno dei capi storici della malavita di Giarre
Lorenza RapiniSalvatore La Motta, fratello di un boss del clan Santapaola-Ercolano, era un ergastolano in permesso premio. Ieri ha ucciso Carmelina Marino e Santa Castorina
CRISTINA BENENATI, Lorenza rapiniPagina 1 di 1