CITTÀ DEL VATICANO Sono tantissimi i volontari che hanno già donato tutta l’attrezzatura necessaria, forbici, spazzole, rasoi, uno specchio e, ovviamente, la poltrona da barbiere. Così, da lunedì 16 febbraio, i clochard che gravitano attorno al Vaticano potranno usufruire non solo delle do
CITTÀ DEL VATICANO Sono tantissimi i volontari che hanno già donato tutta l’attrezzatura necessaria, forbici, spazzole, rasoi, uno specchio e, ovviamente, la poltrona da barbiere. Così, da lunedì 16 febbraio, i clochard che gravitano attorno al Vaticano potranno usufruire non solo delle do
CITTÀ DEL VATICANO Sono tantissimi i volontari che hanno già donato tutta l’attrezzatura necessaria, forbici, spazzole, rasoi, uno specchio e, ovviamente, la poltrona da barbiere. Così, da lunedì 16 febbraio, i clochard che gravitano attorno al Vaticano potranno usufruire non solo delle do
CITTÀ DEL VATICANO Un compleanno, il numero 78, rallegrato da tremila ballerini di tango e dall’incontro con i suoi amati poveri, anche se nell’animo di papa Francesco c’era il dolore per la strage della scuola in Pakistan e dello scuolabus nello Yemen. Tra il festoso abbraccio della folla
CITTÀ DEL VATICANO Un compleanno, il numero 78, rallegrato da tremila ballerini di tango e dall’incontro con i suoi amati poveri, anche se nell’animo di papa Francesco c’era il dolore per la strage della scuola in Pakistan e dello scuolabus nello Yemen. Tra il festoso abbraccio della folla
CITTÀ DEL VATICANO Un compleanno, il numero 78, rallegrato da tremila ballerini di tango e dall’incontro con i suoi amati poveri, anche se nell’animo di papa Francesco c’era il dolore per la strage della scuola in Pakistan e dello scuolabus nello Yemen. Tra il festoso abbraccio della folla
SENSIA 2014 Piazza del commercio, ma che idea! nSono un commerciante del centro città e leggo con interesse l'articolo del 19 aprile che parla di interazione tra il commercio del salotto buono (sic!) di Voghera e la “Sensia 2014”. Vorrei capire e, forse la mia incomprensione è dovuta alla
NICORVO «L’assegno da 500 euro di Papa Francesco verrà usato per aiutare una famiglia romena bisognosa». Don Francesco Cervio, parroco di Albonese e Nicorvo, piccoli comuni lomellini, spiega che qualche tempo fa ha mandato una richiesta di aiuto a cinquanta sacerdoti. Fra i quali parroci e
NICORVO «L’assegno da 500 euro di Papa Francesco verrà usato per aiutare una famiglia romena bisognosa». Don Francesco Cervio, parroco di Albonese e Nicorvo, piccoli comuni lomellini, spiega che qualche tempo fa ha mandato una richiesta di aiuto a cinquanta sacerdoti. Fra i quali parroci e
NICORVO «L’assegno da 500 euro di Papa Francesco verrà usato per aiutare una famiglia romena bisognosa». Don Francesco Cervio, parroco di Albonese e Nicorvo, piccoli comuni lomellini, spiega che qualche tempo fa ha mandato una richiesta di aiuto a cinquanta sacerdoti. Fra i quali parroci e
ROMA La proposta l’ha lanciata monsignor Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa, memore dell’iniziativa del seminarista Blazej Kwiatkowski che nel 2011, a Danzica, in Polonia, aveva lanciato l’idea di regalare ai giovani che avevano partecipato a un ritiro spirituale dei devoti di santa F
ROMA La proposta l’ha lanciata monsignor Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa, memore dell’iniziativa del seminarista Blazej Kwiatkowski che nel 2011, a Danzica, in Polonia, aveva lanciato l’idea di regalare ai giovani che avevano partecipato a un ritiro spirituale dei devoti di santa F
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile