di Andrea Gabbi Un mondo immerso nella polvere. La Formula 1 sbarca ad Austin, Stati Uniti, con la speranza di racimolare qualche dollaro in un mercato da sempre ostile al Circus. Sullo sfondo, purtroppo, restano i temi sportivi, cosa che invece dovrebbe stare in cima ai pensieri di Bernie
ROMA La Mercedes non fallisce il primo appuntamento mondiale: quarta vittoria di fila per Lewis Hamilton e, soprattutto, primo titolo Costruttori della sua storia. Lo fa nel giorno del Gp di Russia, a Sochi, quart'ultimo appuntamento stagionale, sull'inedito circuito sviluppato all'interno
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 266 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 256 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)193 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 139 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 130 7) JENSON BUTTON (McLaren) 82 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
SUZUKA (Giappone) Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Giappone, ma non c'è trionfo nè gloria sul circuito di Suzuka. Nessuno ha voglia neanche di festeggiare dopo il terribile incidente capitato a Jules Bianchi. Anzi, tutto avviene in un'atmosfera surreale, resa ancor più cupa dall'arr
SUZUKA (Giappone) Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian Vettel, il più giovane iridato della storia del Circus che ieri ha annunciato
SUZUKA (Giappone) Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian Vettel, il più giovane iridato della storia del Circus che ieri ha annunciato
SUZUKA (Giappone) Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian Vettel, il più giovane iridato della storia del Circus che ieri ha annunciato
di Davide Casarotto Da Singapore al Giappone con il mercato piloti in fermento. Anche a Suzuka a correre veloci, ancora prima che scaldino i motori le monoposto, sono le voci nel paddock. Con la situazione precaria nel box della Ferrari che vede Fernando Alonso, al di là delle smentite for
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 241 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 238 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)181 4) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 124 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 122 7) JENSON BUTTON (Red Bull) 72 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 72 9) FELIPE MASSA (Wil
di Andrea Gabbi Ne avevamo dato conto due settimane fa e ora la cosa rischia di prendere seriamente corpo. L’addio di Fernando Alonso alla Ferrari poteva anche essere la classica sparata di metà stagione. Invece no: comunque vada a finire, la spaccatura tra l’asturiano e la Ferrari c’è ed
SINGAPORE «Sono state delle belle qualifiche, non mi aspettavo di vedere gli altri così veloci». Sorride Lewis Hamilton alla fine delle qualifiche di Singapore che gli hanno regalato la pole e una ritrovata armonia con il compagno di squadra Nico Rosberg, beffato per soli sette millesimi,
SINGAPORE «Sono state delle belle qualifiche, non mi aspettavo di vedere gli altri così veloci». Sorride Lewis Hamilton alla fine delle qualifiche di Singapore che gli hanno regalato la pole e una ritrovata armonia con il compagno di squadra Nico Rosberg, beffato per soli sette millesimi,
SINGAPORE «Sono state delle belle qualifiche, non mi aspettavo di vedere gli altri così veloci». Sorride Lewis Hamilton alla fine delle qualifiche di Singapore che gli hanno regalato la pole e una ritrovata armonia con il compagno di squadra Nico Rosberg, beffato per soli sette millesimi,
di Filippo Ronchetti Archiviate le due piste veloci di Spa e Monza, che richiedevano soluzioni aerodinamiche dedicate, e con sei gare al termine del Mondiale, i team di Formula 1 hanno ormai spostato l’interesse al prossimo campionato. Questo non significa che le monoposto rimarranno invar
di STEFANO TAMBURINI Il problema a questo punto non è perdere e neanche salire in macchina sapendo già che di speranze ce ne sono ben poche. Alla Ferrari di momenti difficili ne hanno affrontati parecchi ma raramente si è assistito a un concentrato di errori così pesanti come quelli recent
PILOTI 1) NICO ROSBERG (Mercedes) 238 2) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 216 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)166 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 122 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)121 6) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 106 7) JENSON BUTTON (Red Bull) 72 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 70 9) FELIPE MASSA (Wil
di Davide Casarotto I riflettori si accendono sul sempre suggestivo tracciato di Singapore, ma nelle ore di attesa prima dell’inizio delle prove del Gran premio più che sulla pista le luci sembrano puntate sul paddock e sul box della Ferrari. L’uragano abbattutosi su Maranello dopo la deba
di Cristiano Marcacci Non è stato solo quello dei 14 titoli mondiali e dei 118 Gran premi vinti, a cui devono essere aggiunti i 5 campionati iridati conquistati da Maranello quando Enzo Ferrari gli affidò la direzione sportiva negli anni ’70, il periodo d’oro del forte sodalizio con Niki L
di Cristiano Marcacci Non è stato solo quello dei 14 titoli mondiali e dei 118 Gran premi vinti, a cui devono essere aggiunti i 5 campionati iridati conquistati da Maranello quando Enzo Ferrari gli affidò la direzione sportiva negli anni ’70, il periodo d’oro del forte sodalizio con Niki L
di Cristiano Marcacci Non è stato solo quello dei 14 titoli mondiali e dei 118 Gran premi vinti, a cui devono essere aggiunti i 5 campionati iridati conquistati da Maranello quando Enzo Ferrari gli affidò la direzione sportiva negli anni ’70, il periodo d’oro del forte sodalizio con Niki L