di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il debito pubblico è la bestia nera dell'Italia, che quest’anno per giunta non cresce e pertanto tempo ancora non vedrà calare la disoccupazione. È un brutto quadro quello che ha dipinto ieri la Commissione europea nelle sue previsioni economiche, presentat
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il debito pubblico è la bestia nera dell'Italia, che quest’anno per giunta non cresce e pertanto tempo ancora non vedrà calare la disoccupazione. È un brutto quadro quello che ha dipinto ieri la Commissione europea nelle sue previsioni economiche, presentat
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il debito pubblico è la bestia nera dell'Italia, che quest’anno per giunta non cresce e pertanto tempo ancora non vedrà calare la disoccupazione. È un brutto quadro quello che ha dipinto ieri la Commissione europea nelle sue previsioni economiche, presentat
BRUXELLES «È arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro». Lo scrive Jean-Claude Juncker subito dopo la mezzanotte, nei primi minuti del suo mandato alla guida della nuova Commissione europea, quasi a chiarire a tutti che non intende perdere un istante nel suo sforzo
BRUXELLES «È arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro». Lo scrive Jean-Claude Juncker subito dopo la mezzanotte, nei primi minuti del suo mandato alla guida della nuova Commissione europea, quasi a chiarire a tutti che non intende perdere un istante nel suo sforzo
BRUXELLES «È arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro». Lo scrive Jean-Claude Juncker subito dopo la mezzanotte, nei primi minuti del suo mandato alla guida della nuova Commissione europea, quasi a chiarire a tutti che non intende perdere un istante nel suo sforzo
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’intenzione è chiara, il risultato però non è ancora garantito. L’Unione europea non vuole bocciare la legge di stabilità italiana, e vorrebbe addirittura arrivare a salvare quella francese, che viola in maniera ben più sostanziale i vincoli comunitari. L’
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’intenzione è chiara, il risultato però non è ancora garantito. L’Unione europea non vuole bocciare la legge di stabilità italiana, e vorrebbe addirittura arrivare a salvare quella francese, che viola in maniera ben più sostanziale i vincoli comunitari. L’
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’intenzione è chiara, il risultato però non è ancora garantito. L’Unione europea non vuole bocciare la legge di stabilità italiana, e vorrebbe addirittura arrivare a salvare quella francese, che viola in maniera ben più sostanziale i vincoli comunitari. L’
di Vindice Lecis wROMA Manovra da 36 miliardi di euro, con 18 miliardi di tagli di tasse e 15 miliardi di spending review. La Legge di Stabilità varata faticosamente dal consiglio dei ministri e illustrata con le consuete slides, non conterrà nessun aumento di tasse ma, promette il governo
di Vindice Lecis wROMA Manovra da 36 miliardi di euro, con 18 miliardi di tagli di tasse e 15 miliardi di spending review. La Legge di Stabilità varata faticosamente dal consiglio dei ministri e illustrata con le consuete slides, non conterrà nessun aumento di tasse ma, promette il governo
di Vindice Lecis wROMA Manovra da 36 miliardi di euro, con 18 miliardi di tagli di tasse e 15 miliardi di spending review. La Legge di Stabilità varata faticosamente dal consiglio dei ministri e illustrata con le consuete slides, non conterrà nessun aumento di tasse ma, promette il governo
di Maria Berlinguer wROMA La Francia dice no all’austerità e annuncia che non rispetterà gli obiettivi sul deficit fino al 2017. Ma Bruxelles e la Germania accolgono con gelo la sfida di Parigi e di fatto bacchettano anche l’Italia che martedì ha annunciato, presentando la nota di aggiorna
di Maria Berlinguer wROMA La Francia dice no all’austerità e annuncia che non rispetterà gli obiettivi sul deficit fino al 2017. Ma Bruxelles e la Germania accolgono con gelo la sfida di Parigi e di fatto bacchettano anche l’Italia che martedì ha annunciato, presentando la nota di aggiorna
di Maria Berlinguer wROMA La Francia dice no all’austerità e annuncia che non rispetterà gli obiettivi sul deficit fino al 2017. Ma Bruxelles e la Germania accolgono con gelo la sfida di Parigi e di fatto bacchettano anche l’Italia che martedì ha annunciato, presentando la nota di aggiorna
di Andrea Di Stefano wMILANO «Ridurre la tassazione sul lavoro». È il primo risultato emerso ieri alla riunione informale dell’Ecofin che si chiude oggi a Milano: «Ridurre il carico fiscale sul lavoro significa sostenere i consumi, stimolare l’offerta di lavoro e l’occupazione, così come m
di Andrea Di Stefano wMILANO «Ridurre la tassazione sul lavoro». È il primo risultato emerso ieri alla riunione informale dell’Ecofin che si chiude oggi a Milano: «Ridurre il carico fiscale sul lavoro significa sostenere i consumi, stimolare l’offerta di lavoro e l’occupazione, così come m
di Andrea Di Stefano wMILANO «Ridurre la tassazione sul lavoro». È il primo risultato emerso ieri alla riunione informale dell’Ecofin che si chiude oggi a Milano: «Ridurre il carico fiscale sul lavoro significa sostenere i consumi, stimolare l’offerta di lavoro e l’occupazione, così come m
CERNOBBIO Tanto fumo e niente arrosto. Parafrasando le parole di Josè Manuel Barroso, presidente in uscita della Commissione europea, è questo il messaggio che emerge dal suo intervento nel corso del secondo giorno di lavori del workshop Ambrosetti a proposito delle attese riforme struttur
CERNOBBIO Tanto fumo e niente arrosto. Parafrasando le parole di Josè Manuel Barroso, presidente in uscita della Commissione europea, è questo il messaggio che emerge dal suo intervento nel corso del secondo giorno di lavori del workshop Ambrosetti a proposito delle attese riforme struttur