Ghosn, la grande fuga da Tokyo col sogno di governare il Libano
Leonardo MartinelliParigi. Lo diceva a tutti Carlos Ghosn, almeno ai pochi che non l'avevano abbandonato: «Tiratemi fuori di qui». Anche a Nicolas Sarkozy che, in ottobre a Tokyo per l'incoronazione del nuovo imperatore, aveva accettato d'incontrarlo in segreto all'ambasciata francese. «Fai di tutto