Nello scambio dei prigionieri Putin più forte degli Usa
Sempre più statunitensi in carcere «per spionaggio», Washington spiazzata dallo Zar. E la morte di Navalny ha fatto definitivamente fallire i colloqui segreti tra diplomazie
JOE PARKINSONSempre più statunitensi in carcere «per spionaggio», Washington spiazzata dallo Zar. E la morte di Navalny ha fatto definitivamente fallire i colloqui segreti tra diplomazie
JOE PARKINSONil retroscenaNew York-WashingtonSpiega John Kirby, portavoce del Pentagono, che la telefonata fra Lloyd Austin e Sergey Shoigu «non è stata risolutiva». Sul tappeto i nodi restano, ma i due ministri della Difesa di Stati Uniti e Russia, parlandosi, hanno rotto il gelo dopo 79 giorni di blackout e ri
CORRISPONDENTE DA WASHINGTONIl premier Mario Draghi lascia la conferenza stampa tenutasi all'ambasciata italiana sussurrando che «l'America resta una nazione indispensabile» secondo la celebre definizione di Madeleine Albright. È un'altra mano tesa all'alleato più prezioso che 24 ore prima aveva rib
Il dossierAlberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTON«Il rischio di un conflitto nucleare è basso, molto basso. Ma se dicessi che è zero, mentirei». Sono fonti vicino al Pentagono a far trapelare che l'attivazione del dispositivo atomico russo - domenica - ha elevato il livello di pericolo che va ben
il casoAnna ZafesovaÈ un "niet", che però suona cauto, quello di Sergey Lavrov, alle risposte scritte inviate da Washington e Bruxelles all'ultimatum di Mosca sull'Ucraina. Secondo il ministro degli Esteri russo, le controproposte portate mercoledì dall'ambasciatore americano John Sullivan, permetto
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