TORINO La fusione tra Fiat e Chrysler «è inevitabile», ma il percorso non è ancora definito: c’è una data però sulla quale Sergio Marchionne scommetterebbe ed è il primo giugno 2014 quando l’amministratore delegato compirà dieci anni di permanenza al Lingotto. «Abbiamo più del 50% di pro
TORINO La fusione tra Fiat e Chrysler «è inevitabile», ma il percorso non è ancora definito: c’è una data però sulla quale Sergio Marchionne scommetterebbe ed è il primo giugno 2014 quando l’amministratore delegato compirà dieci anni di permanenza al Lingotto. «Abbiamo più del 50% di pro
TORINO La fusione tra Fiat e Chrysler «è inevitabile», ma il percorso non è ancora definito: c’è una data però sulla quale Sergio Marchionne scommetterebbe ed è il primo giugno 2014 quando l’amministratore delegato compirà dieci anni di permanenza al Lingotto. «Abbiamo più del 50% di pro
MILANO Una riunione «proficua senz’altro» ieri per il Patto di sindacato di Rcs MediaGroup, per dirla con le parole del presidente dell’accordo, Giampiero Pesenti, che esclude per altro uno scioglimento anticipato dell’accordo parasociale («no, non credo», ha detto). I grandi soci del Co
MILANO Una riunione «proficua senz’altro» ieri per il Patto di sindacato di Rcs MediaGroup, per dirla con le parole del presidente dell’accordo, Giampiero Pesenti, che esclude per altro uno scioglimento anticipato dell’accordo parasociale («no, non credo», ha detto). I grandi soci del Co
MILANO Una riunione «proficua senz’altro» ieri per il Patto di sindacato di Rcs MediaGroup, per dirla con le parole del presidente dell’accordo, Giampiero Pesenti, che esclude per altro uno scioglimento anticipato dell’accordo parasociale («no, non credo», ha detto). I grandi soci del Co