BEIRUT Cresce a Kobane l’attesa per l’arrivo dalla Turchia dei peshmerga curdi per combattere contro i miliziani dello Stato islamico. Mentre continuano i raid Usa, nella cittadina siriana assediata dall’Is sono giunti ieri, sempre dal territorio turco, decine di miliziani siriani arabi, o
BEIRUT Cresce a Kobane l’attesa per l’arrivo dalla Turchia dei peshmerga curdi per combattere contro i miliziani dello Stato islamico. Mentre continuano i raid Usa, nella cittadina siriana assediata dall’Is sono giunti ieri, sempre dal territorio turco, decine di miliziani siriani arabi, o
BEIRUT Cresce a Kobane l’attesa per l’arrivo dalla Turchia dei peshmerga curdi per combattere contro i miliziani dello Stato islamico. Mentre continuano i raid Usa, nella cittadina siriana assediata dall’Is sono giunti ieri, sempre dal territorio turco, decine di miliziani siriani arabi, o
di Maria Rosa Tomasello wROMA Kobane è ormai l’epicentro della battaglia militare e diplomatica contro lo Stato islamico. Mentre nella città curda, dove i combattenti dell’Ypg, l’ala militare del Partito di unità democratica (Pyd), sono impegnati in una battaglia all’ultimo sangue contro i
di Maria Rosa Tomasello wROMA Kobane è ormai l’epicentro della battaglia militare e diplomatica contro lo Stato islamico. Mentre nella città curda, dove i combattenti dell’Ypg, l’ala militare del Partito di unità democratica (Pyd), sono impegnati in una battaglia all’ultimo sangue contro i
di Maria Rosa Tomasello wROMA Kobane è ormai l’epicentro della battaglia militare e diplomatica contro lo Stato islamico. Mentre nella città curda, dove i combattenti dell’Ypg, l’ala militare del Partito di unità democratica (Pyd), sono impegnati in una battaglia all’ultimo sangue contro i
di Andrea Visconti wNEW YORK «È l’immagine fatta e finita del male». Così da Londra il premier David Cameron ha definito la decapitazione dell’ostaggio britannico David Haines mentre da Washington il presidente Obama l’ha definito «un omicidio barbaro». Parole forti di dura condanna con la
Dopo un editoriale dell’ascoltatissimo vaticanista del National Catholic Reporter John Allen sul cardinale di Boston Sean O’Malley, gli Stati Uniti sognano un papa americano. O’Malley, origini irlandesi, frate cappuccino, è stato fatto cardinale nel 2006 da Benedetto XVI. Il modo con cui
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