di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
FRANCOFORTE La Bce interviene nuovamente per fermare il rischio deflazione e spingere la ripresa anemica dell'Eurozona, con un altro, inatteso taglio dei tassi e il via, senza precedenti, agli acquisti di prestiti a famiglie e imprese. Non è il “quantitative easing”, che riverserebbe monet
FRANCOFORTE La Bce interviene nuovamente per fermare il rischio deflazione e spingere la ripresa anemica dell'Eurozona, con un altro, inatteso taglio dei tassi e il via, senza precedenti, agli acquisti di prestiti a famiglie e imprese. Non è il “quantitative easing”, che riverserebbe monet
FRANCOFORTE La Bce interviene nuovamente per fermare il rischio deflazione e spingere la ripresa anemica dell'Eurozona, con un altro, inatteso taglio dei tassi e il via, senza precedenti, agli acquisti di prestiti a famiglie e imprese. Non è il “quantitative easing”, che riverserebbe monet
BERLINO Con un tonfo di quasi venti punti in un mese, crolla la fiducia degli imprenditori tedeschi. E l’indice Zew, che la misura, ha spiazzato anche attese già decisamente pessimiste. È stato poi il ministero dell’Economia a certificare in giornata che «il clima economico si è sensibilme
BERLINO Con un tonfo di quasi venti punti in un mese, crolla la fiducia degli imprenditori tedeschi. E l’indice Zew, che la misura, ha spiazzato anche attese già decisamente pessimiste. È stato poi il ministero dell’Economia a certificare in giornata che «il clima economico si è sensibilme
BERLINO Con un tonfo di quasi venti punti in un mese, crolla la fiducia degli imprenditori tedeschi. E l’indice Zew, che la misura, ha spiazzato anche attese già decisamente pessimiste. È stato poi il ministero dell’Economia a certificare in giornata che «il clima economico si è sensibilme
BRONI Sta attraversando la strada per andare a gettare i rifiuti ma viene investita da un’auto, perde l’equilibrio e cade a terra. L’episodio si è verificato ieri sera, verso le 20, in via Bruno Eseguiti all’altezza della rotatoria con la Strada per Zavattarello. La donna, una pensionata d
ROMA Lo scontro sulla «flessibilità», con il no pronunciato dal Ppe, scatena tensioni nella neonata «grande coalizione» europea tra popolari e socialisti. E mette a rischio il voto di fiducia del Parlamento europeo a Jean Claude Juncker. In vista della verifica in plenaria a Strasburgo sar
ROMA Lo scontro sulla «flessibilità», con il no pronunciato dal Ppe, scatena tensioni nella neonata «grande coalizione» europea tra popolari e socialisti. E mette a rischio il voto di fiducia del Parlamento europeo a Jean Claude Juncker. In vista della verifica in plenaria a Strasburgo sar
BERLINO Ammorbidire il patto di stabilità sarebbe «fatale». Detti un paio di “si”, ultimamente, a Mario Draghi, è il falco della Bundesbank Jens Weidmann a fare di nuovo la voce grossa per mettere al riparo l’ortodossia del rigore alla tedesca dalle richieste di Parigi e Roma. Berlino è di
BERLINO Ammorbidire il patto di stabilità sarebbe «fatale». Detti un paio di “si”, ultimamente, a Mario Draghi, è il falco della Bundesbank Jens Weidmann a fare di nuovo la voce grossa per mettere al riparo l’ortodossia del rigore alla tedesca dalle richieste di Parigi e Roma. Berlino è di
BERLINO Ammorbidire il patto di stabilità sarebbe «fatale». Detti un paio di “si”, ultimamente, a Mario Draghi, è il falco della Bundesbank Jens Weidmann a fare di nuovo la voce grossa per mettere al riparo l’ortodossia del rigore alla tedesca dalle richieste di Parigi e Roma. Berlino è di
ISTRUZIONE Sì alla paritaria senza fondi pubblici n Senza dare il via ad una gara tra tifoserie della scuola pubblica contro tifoserie della scuola paritaria vorrei rispondere alla lettera di Paolo Soresina, rappresentante di Agesc, pubblicata il 6 febbraio scorso. Piero Calamandrei, polit
di Andrea Di Stefano wROMA Un mezzo siluro a Mario Draghi, che se fosse arrivato solo sei mesi fa avrebbe potuto mettere ko la moneta unica. La Corte costituzionale tedesca ieri ha deciso di deferire la Bce alla Corte europea per il programma “illimitato” di acquisti di Bond dei Paesi euro
di Andrea Di Stefano wROMA Un mezzo siluro a Mario Draghi, che se fosse arrivato solo sei mesi fa avrebbe potuto mettere ko la moneta unica. La Corte costituzionale tedesca ieri ha deciso di deferire la Bce alla Corte europea per il programma “illimitato” di acquisti di Bond dei Paesi euro
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BERLINO La crisi non è finita, nonostante la calma dei mercati. E «i dubbi sulle riforme», che emergono nell’incertezza dello scenario politico italiano, «non aiutano a calmare i mercati». A Francoforte, il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha sollecitato i Paesi dell’eurozona
BERLINO La crisi non è finita, nonostante la calma dei mercati. E «i dubbi sulle riforme», che emergono nell’incertezza dello scenario politico italiano, «non aiutano a calmare i mercati». A Francoforte, il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha sollecitato i Paesi dell’eurozona