Argentina, il candidato alla presidenza Javier Milei intervistato in diretta perde il controllo

Video Javier Milei, il candidato anarco-capitalista che vuole mettere fine a vent’anni di peronismo in Argentina, in un'intervista in diretta sul canale A24, dopo  essersi lamentato di un "mormorio" che  sentiva da dietro una telecamera, ha illustrato  un meme pubblicato su X con queste parole: "Così come c'è un salame o tre salami che danno il loro parere da un computer, sai una cosa? Mentre guardano la signora su Internet, io sono in mezzo alle sue lenzuola"

Lo spot elettorale argentino sfida i diritti umani: la destra propone un carcere di massima sicurezza intitolato alla Kirchner

Video Un carcere di massima sicurezza intitolato alla ex presidente Cristina Fernandez de Kirchner dove rinchiudere narcos, assassini e politici corrotti. Questa la provocatoria proposta della candidata alla presidenza della coalizione di centrodestra "Juntos por el Cambio" (JxC), Patricia Bullrich, presentata questo fine settimana sui social con un messaggio video. "Una delle prime iniziative come presidente sarà costruire un carcere di massima sicurezza che sarà la destinazione finale di narcos, corrotti e assassini che oggi godono di impunità e protezione dei politici kirchneristi", afferma Bullrich. Nel video scorrono le immagini del plastico di un penitenziario pensato sul modello di quello fatto costruire dal presidente di El Salvador, Nayib Bukele, per rinchiudere migliaia di presunti appartenenti alle famigerate 'maras', le bande criminali che infestavano il Paese centroamericano. Il video si conclude mostrando una targa che indica il nome che verrebbe dato al carcere: "Unità penitenziaria Dott.ssa Cristina Fernandez de Kirchner". L'aggressiva proposta di Bullrich infuoca la campagna elettorale a meno di un mese dal primo turno delle presidenziali mentre i sondaggi la collocano al terzo posto e fuori da un eventuale ballottaggio tra il candidato dell'ultradestra, Javier Milei, e quello del peronismo, Sergio Massa.

Senza Titolo

Terremoto, tsunami, ciclone, uragano. Abbondano i sinonimi di cataclisma nei titoli dei giornali locali e internazionali per definire la sorprendente vittoria dell'ultraliberista Javier Milei che si è abbattuta sull'Argentina alle primarie presidenziali di domenica. Un'enfasi proporzionale alla sorp