Sorpresa amara per l'Italia di Coppa Davis. Le polemiche per le assenze del top player azzurro, Jannik Sinner e di Matteo Berrettini, e quelle per l'esclusione di Fabio Fognini, non devono aver fatto troppo bene alla squadra capitanata da Filippo Volandri: nel primo match del girone A infatti, davan
Sorpresa amara per l'Italia di Coppa Davis. Le polemiche per le assenze del top player azzurro, Jannik Sinner e di Matteo Berrettini, e quelle per l'esclusione di Fabio Fognini, non devono aver fatto troppo bene alla squadra capitanata da Filippo Volandri: nel primo match del girone A infatti, davan
«È speciale, sempre un onore giocare per l'Italia». Lorenzo Musetti è pronto per l'esordio degli azzurri oggi a Bologna con il Canada, nei match del girone A di Coppa Davis, con l'obiettivo di centrare la qualificazione le finali di Malaga di fine novembre. Musetti ci arriva da n. 1 dopo la rinuncia
«È speciale, sempre un onore giocare per l'Italia». Lorenzo Musetti è pronto per l'esordio degli azzurri oggi a Bologna con il Canada, nei match del girone A di Coppa Davis, con l'obiettivo di centrare la qualificazione le finali di Malaga di fine novembre. Musetti ci arriva da n. 1 dopo la rinuncia
Non è tempo di lob e volèe nel tennis azzurro. A pochi giorni dai gironi di Coppa Davis a Bologna, continuano a volare bordate: la telenovela, dopo la rinuncia di Jannik Sinner e l'infortunio di Matteo Berrettini, e lo sfogo duro dell'escluso Fabio Fognini vive l'ultima puntata. Il capitano Filippo
Non è tempo di lob e volèe nel tennis azzurro. A pochi giorni dai gironi di Coppa Davis a Bologna, continuano a volare bordate: la telenovela, dopo la rinuncia di Jannik Sinner e l'infortunio di Matteo Berrettini, e lo sfogo duro dell'escluso Fabio Fognini vive l'ultima puntata. Il capitano Filippo
Un po'a sorpresa, nonostante altri precedenti, Jannik Sinner dice no alla Coppa Davis. Se quella di Matteo Berrettini, causa ennesimo infortunio, era già assodata, l'assenza del leader del tennis azzurro, a quanto apprende l'ANSA in ambienti sportivi, alle qualificazioni (12-17 settembre a Bologna)
Un derby fa spesso storia a sé, ma è più difficile che accada su un campo da tennis e così il pronostico è stato rispettato nel match che ha messo di fronte al secondo turno degli Us Open il n.1 azzurro, e 6 al mondo, Jannik Sinner, e Lorenzo Sonego, che per l'Atp è il n.39. L'altoatesino in due ore
La sfida tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, la rincorsa del serbo al 24/o Slam, l'incognita (si fa per dire) Daniil Medvedev, quest'anno senza ombra di dubbio il migliore sul cemento. E poi le speranze degli azzurri, a cominciare da Jannik Sinner, in particolar modo dopo la vittoria del Masters 10
Tutti gli occhi degli appassionati italiani di tennis agli Us Open sono su Jannik Sinner. Dopo il successo a Toronto, le attese e, conseguentemente, le pressioni sull'azzurro sono altissime. Determinante è anche il tabellone: Sinner si trova nella parte alta, quella dove c'è anche Carlos Alcaraz che
Jannik Sinner non va oltre il secondo turno del Western & Southern Open, il Masters 1000 di Cincinnati. L'altoatesino, fresco numero 6 del mondo dopo la vittoria di Toronto, è stato sconfitto dal 33enne serbo Dusan Lajovic in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (4) in 2h3' di gioco.
Più che la vittoria in sé, pur importante, è il modo di averla ottenuta che rende soddisfatto Jannik Sinner, che celebra con la consueta modestia il suo primo trionfo in un Masters 1000. Ma per l'attuale numero 1 del tennis azzurro, che intanto ha raggiunto la sesta posizione nella classifica mondia
Il cemento del Canadian Open, torneo del circuito Masters 1000 in corso a Toronto e preparatorio all'US Open, sarà il palcoscenico dell'inedito derby azzurro tra Jannik Sinner e Matteo Berrettini. I due si ritroveranno per la prima volta uno di fronte all'altro nel secondo turno, dove il romano ha r
Il caso / Londra «That’s the difference!», eccola la differenza, esclama il collega inglese in tribuna stampa quando Jannik Sinner, sul 3-1 a suo favore nel tiebreak del terzo set, esala un doppio fallo tagliagambe. La sottile linea verde che sepa...
Stefano Semeraro
La tunisina Ons Jabeur batte la n° 2 del mondo Sabalenka 6-7 6-4 6-3 e, un anno dopo, torna in finale a Wimbledon. Domani la sua avversaria sarà Marketa Vondrousova, vincitrice di una stanca Elina Svitolina (6-3 6-3). Oggi è il giorno di Jannik Sinner, in campo alle 14.30 contro Novak Djokovic pe
Il quarto di finale più giovane della storia di Wimbledon (mai a questo livello si erano incontrati due under 21) lo vince Carlos Alcaraz, che rispedisce in Danimarca Holger Rune in tre set non all'altezza delle aspettative. Nella semifinale «alta» domani incontrerà Daniil Medvedev, che ha dovuto fa
il personaggio / Londra La notizia è che Matteo – Berrettini, non l’ex premier Renzi che ieri era in tribuna sul Centre Court – ha ritrovato gli occhi della tigre. «Me lo dice anche mia madre. Vuol dire che mi sento a mio agio, che l’atmosfera è...
Stefano Semeraro
il personaggioStefano Semeraro / LondraLa notizia è che Matteo - Berrettini, non l'ex premier Renzi che ieri era in tribuna sul Centre Court - ha ritrovato gli occhi della tigre. «Me lo dice anche mia madre. Vuol dire che mi sento a mio agio, che l'atmosfera è buona, che mi sento in fiducia. Poi non
LONDRA (regno unito) Già vincitore di due Slam nel 2023, reduce da quattro trionfi consecutivi all'All England Club, orfano dei suoi rivali storici, non può che essere Novak Djokovic l'uomo da battere dei Championships edizione 136, al via oggi. «Sull’erba sono sempre...
LONDRA (regno unito)Già vincitore di due Slam nel 2023, reduce da quattro trionfi consecutivi all'All England Club, orfano dei suoi rivali storici, non può che essere Novak Djokovic l'uomo da battere dei Championships edizione 136, al via oggi. «Sull'erba sono sempre andato bene, il mio viaggio non