di Fabrizio Zupo wINVIATO A LONDRA «È il nostro più grande blocco e imbarazzo. Non ci siamo mai veramente espressi a Twickenham. È un luogo che ti intimidisce, ti fa sentire inferiore ancora prima del calcio d’inizio. Sei alla casa del rugby e ti senti sotto esame a giustificare il tuo p
di STEFANO TAMBURINI Certo che fa male, questa sconfitta. Fa male perché riporta il Sei Nazioni azzurro su dimensioni diverse da quelle sperate dopo la cavalcata trionfale contro i francesi al debutto. Ma fa male anche per qualcosa che è a margine della sfida, un momento apparentemente i
di STEFANO TAMBURINI Certo che fa male, questa sconfitta. Fa male perché riporta il Sei Nazioni azzurro su dimensioni diverse da quelle sperate dopo la cavalcata trionfale contro i francesi al debutto. Ma fa male anche per qualcosa che è a margine della sfida, un momento apparentemente i
di Alessandro Cecioni wROMA Come spesso accade è Alessandro Zanni a dare la lettura più lucida dell’accaduto. Soprattutto nel comprendere perché gli azzurri sono sembrati senz’anima. «Abbiamo giocato slegati – dice la terza linea azzurra che ieri, per una ventina di minuti, è stato anche
di Alessandro Cecioni wROMA Come spesso accade è Alessandro Zanni a dare la lettura più lucida dell’accaduto. Soprattutto nel comprendere perché gli azzurri sono sembrati senz’anima. «Abbiamo giocato slegati – dice la terza linea azzurra che ieri, per una ventina di minuti, è stato anche
ROMA Battere i campioni in carica del Galles senza poter contare su Sergio Parisse, capitano e uomo più rappresentativo dell’Italrugby. È la convinzione del ct azzurro, Jacques Brunel, in vista dell’impegno allo stadio Olimpico per la terza giornata del Sei Nazioni. L’allenatore francese