ROMAGNESE I Comuni di Romagnese e Zavattarello stanno facendo la conta dei danni provocati da quella che si può definire alluvione. «Alle ore 13 si è scatenata una vera e propria bomba d’acqua. – afferma l’assessore del Comune di Romagnese Ivan Elfi – La perturbazione ha fatto esondare i
di Paolo Fizzarotti wZAVATTARELLO I meteorologi la chiamano «bomba d’acqua» e il nome rende bene l’idea. In una manciata di minuti una quantità enorme di pioggia si abbatte su una ristretta porzione di terreno, provocando danni gravissimi e a volte incalcolabili. E’ accaduto ieri pomerig
ROMAGNESE I Comuni di Romagnese e Zavattarello stanno facendo la conta dei danni provocati da quella che si può definire alluvione. «Alle ore 13 si è scatenata una vera e propria bomba d’acqua. – afferma l’assessore del Comune di Romagnese Ivan Elfi – La perturbazione ha fatto esondare i
ROMAGNESE Il Comune di Romagnese, che vanta il riconoscimento ministeriale di «Gioiello d'Italia 2012», sta puntando sulla ricettività per creare un'opportunità di reddito per le famiglie. La legge regionale 16 luglio 2007 n. 15 del testo unico delle leggi regionali in materia di turismo
ROMAGNESE Il Comune di Romagnese, che vanta il riconoscimento ministeriale di «Gioiello d'Italia 2012», sta puntando sulla ricettività per creare un'opportunità di reddito per le famiglie. La legge regionale 16 luglio 2007 n. 15 del testo unico delle leggi regionali in materia di turismo
A Voghera non si vedeva così tanta neve a marzo da una decina d’anni. Nel 2004, l’ultima precipitazione abbondante ma si era agli inizi del mese, non oltre la metà. «In città – spiega il professor Maurizio De Mori, responsabile dell’Osservatorio meteorologico dell’istituto Gallini – tra
A Voghera non si vedeva così tanta neve a marzo da una decina d’anni. Nel 2004, l’ultima precipitazione abbondante ma si era agli inizi del mese, non oltre la metà. «In città – spiega il professor Maurizio De Mori, responsabile dell’Osservatorio meteorologico dell’istituto Gallini – tra
A Voghera non si vedeva così tanta neve a marzo da una decina d’anni. Nel 2004, l’ultima precipitazione abbondante ma si era agli inizi del mese, non oltre la metà. «In città – spiega il professor Maurizio De Mori, responsabile dell’Osservatorio meteorologico dell’istituto Gallini – tra
BRALLO DI PREGOLA Al voto con la neve. Questa mattina i residenti delle valli Staffora e Tidone che si recheranno alle urne dovranno percorrere strade innevate, con tratti ghiacciati, per raggiungere i seggi che si trovano anche in località a mille metri di altezza. «La Prefettura di Pav
BRALLO DI PREGOLA Al voto con la neve. Questa mattina i residenti delle valli Staffora e Tidone che si recheranno alle urne dovranno percorrere strade innevate, con tratti ghiacciati, per raggiungere i seggi che si trovano anche in località a mille metri di altezza. «La Prefettura di Pav
BRALLO DI PREGOLA La neve caduta tra martedì notte e mercoledì mattina ha raggiunto i 40-50 centimetri nelle valli Staffora e Tidone. Ieri mattina al Brallo i negozianti hanno dovuto armarsi di pala per poter aprire gli esercizi pubblici, qualche problema per il ghiaccio. «Le strade sono
BRALLO DI PREGOLA La neve caduta tra martedì notte e mercoledì mattina ha raggiunto i 40-50 centimetri nelle valli Staffora e Tidone. Ieri mattina al Brallo i negozianti hanno dovuto armarsi di pala per poter aprire gli esercizi pubblici, qualche problema per il ghiaccio. «Le strade sono
BRALLO DI PREGOLA Nel week end e ieri mattina la neve è riapparsa nelle valli Staffora, Nizza e Tidone. «A Brallo la perturbazione è iniziata sabato sera per ed è poi proseguita per tutta la domenica – dichiara il vice sindaco Christos Chlapanidas – La neve è scesa ad una temperatura di
BRALLO DI PREGOLA Nel week end e ieri mattina la neve è riapparsa nelle valli Staffora, Nizza e Tidone. «A Brallo la perturbazione è iniziata sabato sera per ed è poi proseguita per tutta la domenica – dichiara il vice sindaco Christos Chlapanidas – La neve è scesa ad una temperatura di