VIGEVANO Dopo la mozione sulla Lomellina ritirata in consiglio regionale, e le polemiche interne alla maggioranza tra il leghista Angelo Ciocca e l'assessore Mario Melazzini, il Movimento 5 stelle rilancia: «Siamo stati noi a far togliere la mozione con i nostri emendamenti stringenti». In
Continuano ad affiorare sorprese nelle acque del Cavo Lorini–Marocco, nei pressi della Cascina Santa Martina di Bascapè. «Non solo è zona di “rottamaggio” di auto rubate, i cui pezzi inutilizzati, vengono “affondati”, adesso anche le slot machine, finiscono nelle sue chiare acque – SEGNALA
RETORBIDO «Da stasera ci sentiamo meno soli», ha concluso il sindaco di Retorbido, Isabella Cebrelli, organizzatore dell'incontro pubblico che ha portato a un verdetto unanime: un secco no all'impianto di pirolisi da realizzare nell'area ex-Valdata. La risposta più importante è arrivata da
RETORBIDO «Da stasera ci sentiamo meno soli», ha concluso il sindaco di Retorbido, Isabella Cebrelli, organizzatore dell'incontro pubblico che ha portato a un verdetto unanime: un secco no all'impianto di pirolisi da realizzare nell'area ex-Valdata. La risposta più importante è arrivata da
RETORBIDO «Da stasera ci sentiamo meno soli», ha concluso il sindaco di Retorbido, Isabella Cebrelli, organizzatore dell'incontro pubblico che ha portato a un verdetto unanime: un secco no all'impianto di pirolisi da realizzare nell'area ex-Valdata. La risposta più importante è arrivata da
di Anna Ghezzi wPAVIA «Se non firmiamo alcun accordo, cosa succede?». È questa la domanda chiave dei lavoratori Maugeri impigliati nella vertenza sugli stupendi e preoccupati del futuro della fondazione, 3500 dipendenti, 21 centri e un accordo coi creditori ancora da trovare. E a seconda d
di Anna Ghezzi wPAVIA «Se non firmiamo alcun accordo, cosa succede?». È questa la domanda chiave dei lavoratori Maugeri impigliati nella vertenza sugli stupendi e preoccupati del futuro della fondazione, 3500 dipendenti, 21 centri e un accordo coi creditori ancora da trovare. E a seconda d
di Anna Ghezzi wPAVIA «Se non firmiamo alcun accordo, cosa succede?». È questa la domanda chiave dei lavoratori Maugeri impigliati nella vertenza sugli stupendi e preoccupati del futuro della fondazione, 3500 dipendenti, 21 centri e un accordo coi creditori ancora da trovare. E a seconda d
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
VIGEVANO Un progetto di raddoppio della Milano-Mortara solo a tratti e quindi meno costoso, per permettere più passaggi di treni senza avere l'imbuto dell'attuale monorotaia, invece del raddoppio totale per cui la Regione a fine ottobre si era impegnata a chiedere al governo (con un atto p
VIGEVANO Un progetto di raddoppio della Milano-Mortara solo a tratti e quindi meno costoso, per permettere più passaggi di treni senza avere l'imbuto dell'attuale monorotaia, invece del raddoppio totale per cui la Regione a fine ottobre si era impegnata a chiedere al governo (con un atto p
VIGEVANO Un progetto di raddoppio della Milano-Mortara solo a tratti e quindi meno costoso, per permettere più passaggi di treni senza avere l'imbuto dell'attuale monorotaia, invece del raddoppio totale per cui la Regione a fine ottobre si era impegnata a chiedere al governo (con un atto p
BEREGUARDO Se il Consiglio regionale non ha voluto vincolare, nel bilancio del Pirellone, somme per la ristrutturazione del ponte in chiatte, ha invece confermato il tavolo tecnico per definire gli interventi di sistemazione da programmare sulla struttura. Lo fa sapere il consigliere regio
BEREGUARDO Se il Consiglio regionale non ha voluto vincolare, nel bilancio del Pirellone, somme per la ristrutturazione del ponte in chiatte, ha invece confermato il tavolo tecnico per definire gli interventi di sistemazione da programmare sulla struttura. Lo fa sapere il consigliere regio
BEREGUARDO Se il Consiglio regionale non ha voluto vincolare, nel bilancio del Pirellone, somme per la ristrutturazione del ponte in chiatte, ha invece confermato il tavolo tecnico per definire gli interventi di sistemazione da programmare sulla struttura. Lo fa sapere il consigliere regio
BEREGUARDO Bocciato in consiglio regionale l’emendamento presentato dalla consigliera Iolanda Nanni che chiedeva di stanziare 500mila euro per il ponte in chiatte. Si è astenuto il Pd che in Consiglio aveva presentato un ordine del giorno che impegnava la Regione ad un sostegno nei confron
BEREGUARDO Bocciato in consiglio regionale l’emendamento presentato dalla consigliera Iolanda Nanni che chiedeva di stanziare 500mila euro per il ponte in chiatte. Si è astenuto il Pd che in Consiglio aveva presentato un ordine del giorno che impegnava la Regione ad un sostegno nei confron
BEREGUARDO Bocciato in consiglio regionale l’emendamento presentato dalla consigliera Iolanda Nanni che chiedeva di stanziare 500mila euro per il ponte in chiatte. Si è astenuto il Pd che in Consiglio aveva presentato un ordine del giorno che impegnava la Regione ad un sostegno nei confron