Pavia, firmato il protocollo antimafia per i cantieri del Parco Cardano

Video La prefetta di Pavia Francesca De Carlini, il pro rettore vicario dell’Università di Pavia Giampaolo Azzoni, l’amministratore delegato di Arexpo S.p.A. Igor De Biasio e il direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro Piero Gattinoni hanno firmato martedì 14 gennaio a Palazzo Malaspina un protocollo d' intesa che fissa clausole e vincoli antimafia per la trasparenza e il contrasto alle infiltrazioni mafiose nei cantieri destinati alla realizzazione del nuovo centro di ricerca “Parco Cardano”. Il patto prevede controlli antimafia incrociati a più livelli, anche attraverso banche dati dedicate, con il monitoraggio e tracciamento delle imprese operative nei cantieri, anche in subappalto, per la verifica dei flussi di manodopera e dei mezzi presenti. La firma è avvenuta alla presenza del questore, del comandante provinciale della guardia di finanza e del comandante del reparto operativo del comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri. "La sottoscrizione del protocollo di legalità è un nuovo significativo passo avanti nella realizzazione del Parco Cardano - ha commentato il rettore Francesco Svelto -. Grazie alla supervisione della prefettura di Pavia, e in particolare della prefetta Francesca De Carlini, che ringrazio, viene istituita una banca dati informatica, dedicata al monitoraggio degli aspetti procedurali e gestionali, alla verifica della sicurezza del cantiere e del rispetto dei diritti delle maestranze. Si avvia così un protocollo che pone in primo piano la trasparenza, a garanzia delle procedure di gara, per la realizzazione di un grande progetto che il nostro Ateneo realizza in collaborazione con Arexpo S.p.A. Il Parco Cardano rappresenta infatti un luogo di innovazione e incontro tra università, centri di ricerca e imprese, per lo sviluppo sociale ed economico del territorio, oltre che un’occasione di formazione e inserimento lavorativo per i nostri laureati". Video Garbi

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