di LUIGI IRDI L'infelice elettore romano deve pur chiedersi come mai la scheda per eleggere uno straccio di sindaco è lunga un metro e venti. La risposta in versione benevola è che, essendoci a Roma tante persone impegnate per il bene della città, bisogna far loro spazio. E' un eccesso d
di Maria Berlinguer wROMA La guerra delle piazze questa volta è stata persa da tutti. Dopo una campagna elettorale sotto tono e senza entusiasmo, i comizi finali dei partiti per tirare la volata ai candidati alle amministrative sono stato un flop. Persino Beppe Grillo, a Roma per sostene
di Maria Berlinguer wROMA La guerra delle piazze questa volta è stata persa da tutti. Dopo una campagna elettorale sotto tono e senza entusiasmo, i comizi finali dei partiti per tirare la volata ai candidati alle amministrative sono stato un flop. Persino Beppe Grillo, a Roma per sostene
di Maria Berlinguer wROMA La guerra delle piazze questa volta è stata persa da tutti. Dopo una campagna elettorale sotto tono e senza entusiasmo, i comizi finali dei partiti per tirare la volata ai candidati alle amministrative sono stato un flop. Persino Beppe Grillo, a Roma per sostene
Prima della sfida nelle urne di domenica oggi la Capitale si prepara alla sfida delle piazze. Per la chiusura della campagna elettorale il sindaco di Roma Gianni Alemanno sarà infatti al Colosseo con Silvio Berlusconi (e per l’occasione il monumento chiuderà in anticipo); il candidato de
Prima della sfida nelle urne di domenica oggi la Capitale si prepara alla sfida delle piazze. Per la chiusura della campagna elettorale il sindaco di Roma Gianni Alemanno sarà infatti al Colosseo con Silvio Berlusconi (e per l’occasione il monumento chiuderà in anticipo); il candidato de
Prima della sfida nelle urne di domenica oggi la Capitale si prepara alla sfida delle piazze. Per la chiusura della campagna elettorale il sindaco di Roma Gianni Alemanno sarà infatti al Colosseo con Silvio Berlusconi (e per l’occasione il monumento chiuderà in anticipo); il candidato de
ROMA Una croce costellata di piccoli feti di plastica a testimoniare «un genocidio silenzioso», scarpine da neonato rimaste vuote, palloncini colorati e cartelli contro la legge 194 del 1978: «L’aborto è un omicidio», e la conta delle “vittime”: «Già cinque milioni di morti». Sfilano in
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd prova a ripartire da Guglielmo Epifani. E’ l’ex segretario della Cgil il dirigente che ha raccolto i maggiori consensi nel gruppo dirigente e tra i segretari regionali per traghettare il Pd fino al congresso e schivare in zona cesarini il dramma finale: ar
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd prova a ripartire da Guglielmo Epifani. E’ l’ex segretario della Cgil il dirigente che ha raccolto i maggiori consensi nel gruppo dirigente e tra i segretari regionali per traghettare il Pd fino al congresso e schivare in zona cesarini il dramma finale: ar
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non accetta lezioni di democrazia partecipativa: «Siamo il partito delle primarie: Rodotà, il vostro candidato al Quirinale, è stato votato da 4677 persone. Solo per il sindaco di Roma hanno votato 100 mila persone, e Ignazio Marino ha avuto 50
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non accetta lezioni di democrazia partecipativa: «Siamo il partito delle primarie: Rodotà, il vostro candidato al Quirinale, è stato votato da 4677 persone. Solo per il sindaco di Roma hanno votato 100 mila persone, e Ignazio Marino ha avuto 50
di Vindice Lecis wROMA Quirinale, dimissioni di Bersani e incarico a Enrico Letta. Per il Pd è tempo di tensioni e di scelte. Inesorabili. Un passo alla volta, affermano sommessamente alcuni dirigenti in attesa che passi la buriana. E il primo appuntamento per il partito sarà il voto di
di Vindice Lecis wROMA Quirinale, dimissioni di Bersani e incarico a Enrico Letta. Per il Pd è tempo di tensioni e di scelte. Inesorabili. Un passo alla volta, affermano sommessamente alcuni dirigenti in attesa che passi la buriana. E il primo appuntamento per il partito sarà il voto di
ROMA Silvio Berlusconi ha voluto che il messaggio fosse scritto a caratteri cubitali dietro le sue spalle: ’o un governo forte oppure il voto’, con lui candidato premier. Alla vigilia della settimana in cui sarà eletto il nuovo presidente della Repubblica, l’ex capo del governo non ha ne
ROMA Silvio Berlusconi ha voluto che il messaggio fosse scritto a caratteri cubitali dietro le sue spalle: ’o un governo forte oppure il voto’, con lui candidato premier. Alla vigilia della settimana in cui sarà eletto il nuovo presidente della Repubblica, l’ex capo del governo non ha ne
ROMA Una partita a sette. Che molti vedono come una sfida diretta tra il sindaco uscente del Pdl Gianni Alemanno e il candidato scelto dalle primarie del centrosinistra, Ignazio Marino. Il terzo incomodo, l’M5S Marcello De Vito, potrebbe però insidiare uno dei due contendenti e a sorpres
ROMA Una partita a sette. Che molti vedono come una sfida diretta tra il sindaco uscente del Pdl Gianni Alemanno e il candidato scelto dalle primarie del centrosinistra, Ignazio Marino. Il terzo incomodo, l’M5S Marcello De Vito, potrebbe però insidiare uno dei due contendenti e a sorpres
ROMA Ignazio Marino sarà in campo per Roma. Ieri con 5.600 firme ha presentato la sua candidatura alle primarie del Pd al fotofinish. Non ci sarà invece l’imprenditore Alfio Marchini che ha giudicato le primarie «solo un confronto fra correnti di partito» ma, per “educazione” avendo il P
ROMA Ignazio Marino sarà in campo per Roma. Ieri con 5.600 firme ha presentato la sua candidatura alle primarie del Pd al fotofinish. Non ci sarà invece l’imprenditore Alfio Marchini che ha giudicato le primarie «solo un confronto fra correnti di partito» ma, per “educazione” avendo il P