ROMA «Ragazzi, siate ribelli. Non accettate le cose come sono. Cambiate questo mondo. E’ lì che vi aspetta». Ha ricordato la frase «rivoluzionaria» pronunciata da Steve Jobs agli studenti di un’università americana, il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza ieri al liceo classico «
di Fiammetta Cupellaro wROMA «E’ ancora possibile percorrere la strada della pace? Il mondo che vogliamo non è forse un mondo di armonia e di pace? Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: sì è possibile per tutti!». Così papa Francesco davanti a centomila persone a
di Fiammetta Cupellaro wROMA «E’ ancora possibile percorrere la strada della pace? Il mondo che vogliamo non è forse un mondo di armonia e di pace? Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: sì è possibile per tutti!». Così papa Francesco davanti a centomila persone a
di Fiammetta Cupellaro wROMA «E’ ancora possibile percorrere la strada della pace? Il mondo che vogliamo non è forse un mondo di armonia e di pace? Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: sì è possibile per tutti!». Così papa Francesco davanti a centomila persone a
ROMA I musulmani nel luogo simbolo del cattolicesimo. Uniti ai cristiani dalle parole di papa Francesco e al suo appello contro la guerra in Siria e «in tutto il mondo». Oggi in piazza San Pietro oltre alle mani incrociate e rosari, potrebbero spuntare tappeti arabi per le preghiere ad All
ROMA I musulmani nel luogo simbolo del cattolicesimo. Uniti ai cristiani dalle parole di papa Francesco e al suo appello contro la guerra in Siria e «in tutto il mondo». Oggi in piazza San Pietro oltre alle mani incrociate e rosari, potrebbero spuntare tappeti arabi per le preghiere ad All
ROMA I musulmani nel luogo simbolo del cattolicesimo. Uniti ai cristiani dalle parole di papa Francesco e al suo appello contro la guerra in Siria e «in tutto il mondo». Oggi in piazza San Pietro oltre alle mani incrociate e rosari, potrebbero spuntare tappeti arabi per le preghiere ad All
ROMA Trovare 4 miliardi per cancellare tutta l'Imu del 2013 «è difficilissimo, già è complicato trovarne 2 per togliere la prima rata»: è la risposta più frequente tra le fonti di governo all'ipotesi che circola con insistenza. Il «punto di caduta» dopo l'incontro tra il premier Enrico Let
ROMA Trovare 4 miliardi per cancellare tutta l'Imu del 2013 «è difficilissimo, già è complicato trovarne 2 per togliere la prima rata»: è la risposta più frequente tra le fonti di governo all'ipotesi che circola con insistenza. Il «punto di caduta» dopo l'incontro tra il premier Enrico Let
di Gabriele Conta wPAVIA E’ la zona dei giardini nascosti e delle alte mura di mattoni rossi, delle placche di ottone accanto ai citofoni e delle ultime botteghe. Ma è anche la zona dove gli autobus non passano, e dove chi non ha la macchina fa fatica a fare la spesa (a meno di non allegge
ROMA Trovare 4 miliardi per cancellare tutta l'Imu del 2013 «è difficilissimo, già è complicato trovarne 2 per togliere la prima rata»: è la risposta più frequente tra le fonti di governo all'ipotesi che circola con insistenza. Il «punto di caduta» dopo l'incontro tra il premier Enrico Let
di Maria Berlinguer wROMA «Sono rimasto sorpreso che qui il dibattito sulla chiusura al traffico dei Fori Imperiali sia diventato una polemica sui sensi unici: i grandi media stranieri, dal Washington Post alla Bbc, da Le Monde a El Pais hanno invece colto il significato culturale dell’ope
«Alla fine via dei Fori Imperiali scomparirà. Immagino che ne rimarrà solo una parte, magari per pedoni e biciclette, magari per un tram. Tra 25 o 30 anni ci sarà al centro di Roma una situazione urbanistica completamente nuova». E’ il sogno nel cassetto di Ignazio Marino, raccontato a Luc
di Maria Berlinguer wROMA «Sono rimasto sorpreso che qui il dibattito sulla chiusura al traffico dei Fori Imperiali sia diventato una polemica sui sensi unici: i grandi media stranieri, dal Washington Post alla Bbc, da Le Monde a El Pais hanno invece colto il significato culturale dell’ope
«Alla fine via dei Fori Imperiali scomparirà. Immagino che ne rimarrà solo una parte, magari per pedoni e biciclette, magari per un tram. Tra 25 o 30 anni ci sarà al centro di Roma una situazione urbanistica completamente nuova». E’ il sogno nel cassetto di Ignazio Marino, raccontato a Luc
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«Alla fine via dei Fori Imperiali scomparirà. Immagino che ne rimarrà solo una parte, magari per pedoni e biciclette, magari per un tram. Tra 25 o 30 anni ci sarà al centro di Roma una situazione urbanistica completamente nuova». E’ il sogno nel cassetto di Ignazio Marino, raccontato a Luc
ROMA Una capitale pericolosa, dove è meglio lasciare gli oggetti di valore in albergo per evitare scippi e borseggi, in particolare sui bus in centro e alla stazione Termini. Il governo britannico mette in guardia i sudditi di sua Maestà pronti a partire in vacanza a Roma. Tra le raccomand
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