25 Aprile, Mattarella all'Altare della Patria depone una corona al Milite ignoto

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto all'Altare della Patria per la commemorazione del 25 Aprile. Accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo dello Stato ha ricevuto gli onori del Reparto interforze delle Forze Armate, prima dell'inno nazionale. Mattarella ha deposto una corona di alloro al sacello del Milite ignoto, all'Altare della Patria, durante la commemorazione della Festa della Liberazione. Alla cerimonia hanno partecipato le massime cariche istituzionali, la premier Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana. Deposta la corona, Mattarella si è fermato davanti al monumento al Milite ignoto per un momento di raccoglimento, mentre veniva intonato il Silenzio. Al termine, ha salutato le autorità presenti. A differenza degli anni passati, l'enorme cantiere per la metropolitana di Roma al centro di piazza Venezia ha impedito la presenza di pubblico.

Senato, ragazzo mima il gesto della pistola contro Giorgia Meloni

Video "Mi corre l'obbligo di segnalare un gesto non proprio elegante, voglio essere molto light, avvenuto mentre salutavo gli studenti di una scuola di Roma: c'è stato da parte di uno degli studenti un gesto con due dita e il pollice alzato puntati verso il presidente del Consiglio, immediatamente represso da una delle insegnanti, che voglio segnalare nel condannarlo nella maniera più decisiva anche se si tratta di una ragazzino". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, dopo le comumicazioni in aula della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue, in merito al gesto della pistola fatto con la mano, all'indirizzo di Meloni, da un ragazzo di una scuola romana che assisteva ai lavori dell'aula sulle tribune di Palazzo Madama. Lo studente ha poi scritto una lettera per chiedere scusa per il suo gesto. Secondo quanto apprende l'agenzia Dire, il giovane - che è stato identificato - avrebbe anche avuto uno scambio con Maurizio Gasparri, che gli avrebbe chiesto se avesse il coraggio di ripetere il gesto anche davanti a lui.