di ALBERTO STABILE Mai come in questi giorni il Medio Oriente nel suo insieme è parso sull'orlo del baratro, il che vuol dire, fuor di metafora, sull'orlo di una esplosione generalizzata. Dal Cairo a Damasco, a Bagdad, a Beirut, i diversi focolai di violenza, innescati da cause apparenteme
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di Bijan Zarmandili wROMA «I prossimi giorni saranno decisivi per il destino dell'Egitto», dicono i capi della coalizione pro-Morsi dopo la strage dei Fratelli musulmani dell'altra notte, quando l'esercito è intervenuto contro la folla alla moschea Rabaa el-Adaweya e sparando all'altezza d
di Bijan Zarmandili wROMA «I prossimi giorni saranno decisivi per il destino dell'Egitto», dicono i capi della coalizione pro-Morsi dopo la strage dei Fratelli musulmani dell'altra notte, quando l'esercito è intervenuto contro la folla alla moschea Rabaa el-Adaweya e sparando all'altezza d
di Bijan Zarmandili wROMA «I prossimi giorni saranno decisivi per il destino dell'Egitto», dicono i capi della coalizione pro-Morsi dopo la strage dei Fratelli musulmani dell'altra notte, quando l'esercito è intervenuto contro la folla alla moschea Rabaa el-Adaweya e sparando all'altezza d
di Bijan Zarmandili wROMA Il dopo Morsi è cominciato in Egitto con il giuramento di Adly Mansour, il capo della Corte costituzionale, chiamato dai militari all'incarico di presidente a interim. Prima di trasferirsi nel palazzo presidenziale di Ittahadeya, Mansour ha tentato di placare gli
IL CAIRO È il premio Nobel per la pace Mohamed El Baradei, l’uomo che sta gestendo, per conto di tutte le opposizioni egiziane, i negoziati per definire il dopo Morsi. Insieme al grande imam di al Azhar e al papa copto Tawadros II, si è rivolto mercoledì sera al popolo egiziano, alla prese
Hayzaboon, strega, vai a casa! Nubi si addensano sull’ambasciatrice americana al Cairo, Anne Patterson. Manifesti con la caricatura della diplomatica, in Egitto dal 2011, sono comparsi a piazza Tahrir nelle proteste contro il presidente Mohamed Morsi, deposto dall’esercito. Improvvisamente
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di Bijan Zarmandili wROMA Morsi cacciato dall’esercito che ha nominato al suo posto il presidente della Corte costituzionale per portare rapidamente l’Egitto alle elezioni presidenziali anticipate. Un governo di tecnici gestirà la transizione. L’annuncio è stato dato dal capo delle forze a
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DAMASCO C’è la guerra sul campo e c’è quella che si fa a livello diplomatico. Ci sono le battaglie fra sunniti e sciiti, antiche rivalità che ritornano a galla, e ci sono gli Usa che, rispolverando copioni di 10 anni (ricordate Bush su Saddam?) parlano della quasi certezza che il regime di
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