ROMA Forse è arrivato il tempo di mettere da parte le antiche ruggini. Con il pranzo a Santa Marta, mai avvenuto negli anni in cui hanno vissuto a poche decine di metri l’uno dall’altra, è l’ora della distensione tra Jorge Mario Bergoglio e la presidente argentina Cristina de Kirchner, c
ROMA Forse è arrivato il tempo di mettere da parte le antiche ruggini. Con il pranzo a Santa Marta, mai avvenuto negli anni in cui hanno vissuto a poche decine di metri l’uno dall’altra, è l’ora della distensione tra Jorge Mario Bergoglio e la presidente argentina Cristina de Kirchner, c
ROMA Forse è arrivato il tempo di mettere da parte le antiche ruggini. Con il pranzo a Santa Marta, mai avvenuto negli anni in cui hanno vissuto a poche decine di metri l’uno dall’altra, è l’ora della distensione tra Jorge Mario Bergoglio e la presidente argentina Cristina de Kirchner, c
di Fiammetta Cupellaro wROMA Questa volta il Vaticano non ha aspettato che le ombre si allungassero fino a non poterle più spazzare via. Ieri la Santa Sede, dopo due giorni di silenzio, ha risposto alle accuse circolate subito dopo l’elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio
di Fiammetta Cupellaro wROMA Questa volta il Vaticano non ha aspettato che le ombre si allungassero fino a non poterle più spazzare via. Ieri la Santa Sede, dopo due giorni di silenzio, ha risposto alle accuse circolate subito dopo l’elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio
ROMA Colluso con la dittatura militare? O solo testimone muto? O, addirittura, capace di salvare persone nascondendole? Sono molte e discordanti le opinioni sui rapporti fra Papa Francesco e la dittatura dei generali argentini a partire dal 24 marzo 1976, giorno del golpe. E dal New York
ROMA Colluso con la dittatura militare? O solo testimone muto? O, addirittura, capace di salvare persone nascondendole? Sono molte e discordanti le opinioni sui rapporti fra Papa Francesco e la dittatura dei generali argentini a partire dal 24 marzo 1976, giorno del golpe. E dal New York
Un libro, uscito anche in Italia, muove al nuovo Papa un'accusa pesante: quella di aver denunciato ai militari (nella foto), negli anni della dittatura argentina, quei sacerdoti - giudicati «sovversivi» dalle autorità dell'epoca - che svolgevano la loro opera nelle baraccopoli della capi
Un libro, uscito anche in Italia, muove al nuovo Papa un'accusa pesante: quella di aver denunciato ai militari (nella foto), negli anni della dittatura argentina, quei sacerdoti - giudicati «sovversivi» dalle autorità dell'epoca - che svolgevano la loro opera nelle baraccopoli della capi
Un libro, uscito anche in Italia, muove al nuovo Papa un'accusa pesante: quella di aver denunciato ai militari (nella foto), negli anni della dittatura argentina, quei sacerdoti - giudicati «sovversivi» dalle autorità dell'epoca - che svolgevano la loro opera nelle baraccopoli della capi