Bordon, destino tra i pali

«Sempre dietro la porta?», chiedeva suo padre Danilo. «Sempre», rispondeva lui. Ivano Bordon, classe 1951, da Porto Marghera, zona industriale di Venezia, ha sempre visto le partite piazzandosi dietro la porta. Voleva studiare le mosse dei portieri, le posizioni, capire q...

Omar Sivori, "el Cabezon" ribelle

L'avversario, prima di vederlo, lui lo sentiva. Perché? Perché si giocava anche quando faceva buio, allora non c'erano le strade illuminate. Ha cominciato con i palloni di pezza, ma poi, con il pallone vero, ha fatto quattro giri di campo, di corsa, senza farlo cadere. Omar Sivori era fatto così, pr