BRUXELLES Matteo Renzi dopo il risultato delle elezioni europee può giocarsi diverse partite nell'Unione europea. Almeno tre, ma poi la sua fantasia chissà cosa potrebbe tirar fuori: il gruppo parlamentare, un commissario “pesante” e la vetta del Parlamento europeo. La più semplice potrebb
ROMA Complice la crisi economica, la famiglia italiana e il suo nucleo cambiano volto e composizione. Aumentano le donne-capofamiglia, mentre i divorziati tornano a casa dai genitori dando vita ad una sorta di fenomeno che il Rapporto Istat chiama “ricompattazione”. Dal 2006 al 2013 il num
BRUXELLES Matteo Renzi dopo il risultato delle elezioni europee può giocarsi diverse partite nell'Unione europea. Almeno tre, ma poi la sua fantasia chissà cosa potrebbe tirar fuori: il gruppo parlamentare, un commissario “pesante” e la vetta del Parlamento europeo. La più semplice potrebb
BRUXELLES Matteo Renzi dopo il risultato delle elezioni europee può giocarsi diverse partite nell'Unione europea. Almeno tre, ma poi la sua fantasia chissà cosa potrebbe tirar fuori: il gruppo parlamentare, un commissario “pesante” e la vetta del Parlamento europeo. La più semplice potrebb
BRUXELLES Il Ppe ha vinto le elezioni europee ma è tutt’altro che scontato che il suo candidato arrivi alla guida della Commissione: la corsa di Jean Claude Juncker alla testa dell’esecutivo europeo inizia ora, e per raggiungere la mèta non basta il sostegno accordato ieri da tutti i grupp
BRUXELLES Il Ppe ha vinto le elezioni europee ma è tutt’altro che scontato che il suo candidato arrivi alla guida della Commissione: la corsa di Jean Claude Juncker alla testa dell’esecutivo europeo inizia ora, e per raggiungere la mèta non basta il sostegno accordato ieri da tutti i grupp
BRUXELLES Il Ppe ha vinto le elezioni europee ma è tutt’altro che scontato che il suo candidato arrivi alla guida della Commissione: la corsa di Jean Claude Juncker alla testa dell’esecutivo europeo inizia ora, e per raggiungere la mèta non basta il sostegno accordato ieri da tutti i grupp
STRASBURGO I venti di guerra in Ucraina, e lo tsunami populista, si intrecciano con la ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale. E da Strasburgo, nel penultimo giorno della legislatura, risuona l’allarme. Anche nel 1914, l’Europa era «prospera, colta, potente e viveva un perio
STRASBURGO I venti di guerra in Ucraina, e lo tsunami populista, si intrecciano con la ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale. E da Strasburgo, nel penultimo giorno della legislatura, risuona l’allarme. Anche nel 1914, l’Europa era «prospera, colta, potente e viveva un perio
STRASBURGO I venti di guerra in Ucraina, e lo tsunami populista, si intrecciano con la ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale. E da Strasburgo, nel penultimo giorno della legislatura, risuona l’allarme. Anche nel 1914, l’Europa era «prospera, colta, potente e viveva un perio
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES La grande paura è passata. L'Italia ha un governo con la fiducia e Bruxelles non può che gioirne: si è ricostruita una stabilità, almeno per ora, e dunque i timori di un crollo e di un contagio ad altri Paesi sono fugati. Ma il sollievo va anche oltre perch
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES La grande paura è passata. L'Italia ha un governo con la fiducia e Bruxelles non può che gioirne: si è ricostruita una stabilità, almeno per ora, e dunque i timori di un crollo e di un contagio ad altri Paesi sono fugati. Ma il sollievo va anche oltre perch
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES La grande paura è passata. L'Italia ha un governo con la fiducia e Bruxelles non può che gioirne: si è ricostruita una stabilità, almeno per ora, e dunque i timori di un crollo e di un contagio ad altri Paesi sono fugati. Ma il sollievo va anche oltre perch