Ettore Filippi era già finito agli arresti domiciliari il 13 marzo, per un mese. Nei suoi confronti la procura di Pavia guidata da Gustavo Cioppa ha formulato l’accusa di corruzione: Filippi avrebbe preso tangenti dall’imprenditore Dario Maestri per sveltire alcune operazioni immobiliari.
Dopo il delitto di via Roma, l'attenzione è ancora alta sul problema della sicurezza. Il sindaco di Gambolò, Claudio Galimberti, continua a lavorare per allestire un tavolo sull’argomento che coinvolga le forze dell’ordine presenti in paese e il prefetto di Pavia. «Al momento ho convocato
Dopo il delitto di via Roma, l'attenzione è ancora alta sul problema della sicurezza. Il sindaco di Gambolò, Claudio Galimberti, continua a lavorare per allestire un tavolo sull’argomento che coinvolga le forze dell’ordine presenti in paese e il prefetto di Pavia. «Al momento ho convocato
«Siamo in una fase delicata». È l’unico commento che il procuratore capo, Gustavo Cioppa, si lascia sfuggire in merito all’attività istruttoria compiuta dalla sezione di polizia giudiziaria. Dopo la conferenza stampa dello scorso 13 marzo, con l’annuncio dei domiciliari per Ettore Filippi
«Siamo in una fase delicata». È l’unico commento che il procuratore capo, Gustavo Cioppa, si lascia sfuggire in merito all’attività istruttoria compiuta dalla sezione di polizia giudiziaria. Dopo la conferenza stampa dello scorso 13 marzo, con l’annuncio dei domiciliari per Ettore Filippi
In procura, ieri mattina, c’era anche il sindaco Alessandro Cattaneo. «Un incontro informale per capire se è possibile risolvere il problema di dove collocare gli archivi del tribunale», precisa il primo cittadino. Per gli archivi il procuratore Gustavo Cioppa (nella foto insieme al sindac
In procura, ieri mattina, c’era anche il sindaco Alessandro Cattaneo. «Un incontro informale per capire se è possibile risolvere il problema di dove collocare gli archivi del tribunale», precisa il primo cittadino. Per gli archivi il procuratore Gustavo Cioppa (nella foto insieme al sindac
Dopo Forza Italia, anche il Nuovo centrodestra di Pietro Trivi (foto) interviene sul caso Filippi: «In relazione alla vicenda giudiziaria, rileviamo che oggetto della ipotizzata corruzione sarebbe una pratica urbanistica della quale si è occupata, in via esclusiva e definitiva, la giunta d
Dopo Forza Italia, anche il Nuovo centrodestra di Pietro Trivi (foto) interviene sul caso Filippi: «In relazione alla vicenda giudiziaria, rileviamo che oggetto della ipotizzata corruzione sarebbe una pratica urbanistica della quale si è occupata, in via esclusiva e definitiva, la giunta d
Dopo Forza Italia, anche il Nuovo centrodestra di Pietro Trivi (foto) interviene sul caso Filippi: «In relazione alla vicenda giudiziaria, rileviamo che oggetto della ipotizzata corruzione sarebbe una pratica urbanistica della quale si è occupata, in via esclusiva e definitiva, la giunta d
«La corruzione la paghiamo tutti noi, giorno per giorno». Il procuratore capo, Gustavo Cioppa, rammenta così il motivo per cui è necessario tenere alta l’attenzione contro la criminalità dei cosiddetti «colletti bianchi». «Fenomeni come questo – prosegue – creano alterazioni nella dialetti
«La corruzione la paghiamo tutti noi, giorno per giorno». Il procuratore capo, Gustavo Cioppa, rammenta così il motivo per cui è necessario tenere alta l’attenzione contro la criminalità dei cosiddetti «colletti bianchi». «Fenomeni come questo – prosegue – creano alterazioni nella dialetti
Niente da fare: il vecchio Arsenale (nella foto) non ospiterà gli archivi del Tribunale. Il comando militare in via tanzi a Milano, al quale attualmente fa capo la struttura di via Riviera, ha bocciato la richiesta della procura di Pavia che chiede va di poter utilizzare alcuni dei vecchi
Niente da fare: il vecchio Arsenale (nella foto) non ospiterà gli archivi del Tribunale. Il comando militare in via tanzi a Milano, al quale attualmente fa capo la struttura di via Riviera, ha bocciato la richiesta della procura di Pavia che chiede va di poter utilizzare alcuni dei vecchi
Serve un nuovo ponte sul Po, vicino all’attuale ponte della Becca. E non si può più aspettare. E’ quello che ha scritto il presidente della Provincia Daniele Bosone a Roberto Maroni, presidente della Regione, e all’assessore Maurizio Del Tenno. Bosone ripercorre nella lettera le condizioni
di Maria Fiore wPAVIA Da anni si occupa di antimafia. A Milano, dal 2003 al 2011, e negli ultimi due anni a Reggio Calabria, come magistrato applicato. Ma il suo nome è noto anche a Pavia, dove ha messo la propria firma su numerose inchieste dal 1989 al 2001. Quello di Mario Venditti, 60 a
di Maria Fiore wPAVIA Da anni si occupa di antimafia. A Milano, dal 2003 al 2011, e negli ultimi due anni a Reggio Calabria, come magistrato applicato. Ma il suo nome è noto anche a Pavia, dove ha messo la propria firma su numerose inchieste dal 1989 al 2001. Quello di Mario Venditti, 60 a
Anche il comune di Cassolnovo ha approvato il Codice di comportamento che i dipendenti del comune, ma anche tutti coloro che hanno incarichi di collaborazione o consulenza con il Comune per garantire i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta, richiesti all'amministrazion
Anche il comune di Cassolnovo ha approvato il Codice di comportamento che i dipendenti del comune, ma anche tutti coloro che hanno incarichi di collaborazione o consulenza con il Comune per garantire i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta, richiesti all'amministrazion
di Maria Fiore wPAVIA Dopo l’arresto avevano saldato il conto con la giustizia, patteggiando un anno e 4 mesi. Ma dopo l’uscita dal carcere i carabinieri di Pavia avevano continuato a tenerli d’occhio. La scorsa notte li hanno trovati in compagnia di altre due persone all’interno di un app